E' da un po' che non postavo ma su questo argomento vorrei condividere i seguenti concetti - sinceramente pensavo che si fosse già sviluppata una 'solida' discussione -

Da anni sono già assicurato contro il rischio per i danni derivanti dall'esercizio dell’attività professionale.
La nuova polizza offerta dal CNG (citando la società che gestisce quella già esistente) mi comporta un unico vantaggio, limitato ad una parziale copertura legale, e comunque a fronte di un "costo 0" mi è stato consigliato di accettare anche la nuova.
Come indicato anche dallo stesso CNG, pena decadenza dei vantaggi assicurativi, ho informato la nuova compagnia di essere già assicurato ai sensi dell'Art 1910 del Codice Civile e, conformemente, la nuova compagnia che coassicura il rischio dovrà fare analoga comunicazione alla mia.
Ho il dubbio che, con risorse comuni, in un certo senso siano stati favoriti coloro che nel frattempo non si erano dotati autonomamente di polizza (a fronte di quello che è diventato un obbligo).
Non mi è chiaro inoltre quale sia l' "importante risparmio di spesa per ogni singolo iscritto" citato dalla Circ. 419 visto che per me non cambia praticamente nulla (dal punto di vista economico in pratica spendo).
Infine sul meccanismo adottato dal CNG che, da quanto risulta, non avrebbe coinvolto gli Ordini territoriali e ciò mi sembrerebbe una 'mancanza' non trascurabile.
So già di diversi colleghi che rinunciano alla nuova Polizza per evitare 'complicazioni' e non so dar loro torto.
Vedremo cosa accadrà..

Ultima modifica di ElleGi; 27/01/2018 16:53.