Rapporti di impedenza di 2.5 - 3 credo che siano già sufficienti a sforare (almeno per i periodi corrispondenti alla profondità del contrasto di impedenza) gli spettri dell’approccio semplificato.

Ma, a parte gli aspetti puramente tecnici, quanto modificato nella descrizione delle categorie di sottosuolo (eliminazione dell’aggettivo graduale) espone il legislatore (e quindi nessuno) alla sottovalutazione delle azioni sismiche almeno in corrispondenza di alcuni periodi potenzialmente dannosi per la struttura. Naturalmente tutto questo a beneficio del progettista che risulta deresponsabilizzato dalla verifica della variazione delle caratteristiche del terreno con la profondità.
Non so se pensar male!!!!!!!!

OT
Questa è solo una mia idea ma non capisco perché dopo anni di attesa non si sia colta l’occasione per inserire nel modello sismico anche il confronto tra frequenze amplificate dal sito e frequenze strutturali (molto utili anche per il costruito) e magari far diventare questo confronto vincolante sull’utilizzo o meno dell’approccio semplificato.


La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)