Scusatemi. Rispolvero un antichissimo topic, silente da quasi una decade !

Possibile che oggi uno studio geologico affermato e con “giro” molto ampio chieda per la pratica di ricerca e concessione di un nuovo pozzo idrico ad uso irriguo di ca. 25-30m di profondità nella pianura padano-veneta, incluso progettazione, direzione lavori e prova di pompaggio (generica …) la somma di 700EUR+IVA ed oneri accessori quando io, assieme ad un collega altrettanto affermato, ne abbiamo chiesto al lordo ben il 200% in più ?
Aiutatemi a capire: sono io il disonesto oppure il connubio pozzarolo+studio che probabilmente usano altri “metodi” illegali (vd. nero) per fare lo stesso lavoro ?

Il fatto di aver perso il lavoro mi ha amareggiato assai e vorrei capire come stanno le cose. Perché se sono disonesto mi devo livellare verso il basso. In questo caso si lavora in perdita.
Al contratto se i furbetti sono altrove, questo di fatto è un esempio di come alcuni studi, in barba a qualsiasi forma di correttezza, distruggono la professione geologica utilizzando, ripeto “metodi” illegali di cui posso supporre soltanto l’esistenza ?

Allego le caratteristiche dell’offerta


Per ottenere la concessione di derivazione definitiva delle acquee sotterranee, i passaggi obbligatori sono i seguenti:
1) Richiesta di autorizzazione e di ricerca di acque sotterranee relativa costruzione di un pozzo. La domanda deve essere supporta dalla relazione idrogeologica contenente tuti i dati richiesti dalla vigente legislazione in relazione allo scopo di estrema sintesi di individuare la falda idrica da sfruttare e valutare gli eventuali impatti che il pozzo potrà avere sulle falde in funzione della tipologia di sfruttamento delle acque e di fornire tutti i dati idrogeologici. Per i pozzi con profondità maggiore di 30m è necessario allegare il progetto del pozzo. Prima dell’inoltro della richiesta è necessario pagare le tasse dovute con i bollettini da 30.xxEUR e 200EUR di tassa
2) Alla richiesta di cui al punto precedente ora è necessario allegare la pratica di attestazione di non incidenza ambientale con una relazione illustrativa che indichi che il pozzo non provochi incidenza.
3) Una volta ottenuto il permesso di ricerca si terebra il pozzo, si eseguono le prove del pozzo e si elaborano i dati. Nel caso di pozzi con profondità maggiore di 30m è necessario nominare un direttore lavori che attesti, un volta eseguito il pozzo, la sua corretta esecuzione come da progetto.
4) Richiesta di concessione definitiva di acqua sotterranea. La domanda deve essere supportata da una relazione tecnica con i risultati delle prove idrauliche e tutti i dati del pozzo. La consulenza prevede oltre a quanto sopra descritto, il supporto per la corretta compilazione delle domande e il mantenimento dei costanti rapporti con la PA.

La consulenza come sopra descritta è di 700EUR + oneri di legge

La seguente tabella riassume i costi fissi a carico del cliente con bollettini durante lo svolgimento:
31EUR contributo
200EUR tassa istruttoria
79EUR proventi demanio idrico
31EUR+47EU deposito cauzionale

4mesi per il permesso di ricerca
8-10mesi per l’ottenimento della concessione

50% alla consegna della richiesta permesso
50% alla consegna della richiesta di concessione


Ultima modifica di GeoTestoide; 13/03/2018 15:39.

GeoTestoide
“Il dubbio non è piacevole, ma la certezza è ridicola. Solo gli stupidi sono sicuri di ciò che dicono” (Voltaire)