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Si dovrebbero conoscere i terremoti che ti tira fuori Rexel (M ed R). Se questi non rientrano nell'ambito della disagreggazione assegnata, in teoria non andrebbero bene. Gli spettri in output sono sensibili alle frequenze dell’input ed implementando terremoti forti e lontani rischi di introdurre basse frequenze trascurando le alte frequenze. Anche se può sembrare cosa di poco conto, nel caso in cui l’opera abbia bassi periodi propri di vibrazione tale procedura ti condurrebbe a sottostimare l’azione sismica mentre, nel caso di una struttura con alti periodi propri, opereresti in sicurezza ma con sovradimensionamento dell'azione sismica (e quindi sovradimensionamento dell'intervento).
In merito le nuove NTC18 al paragrafo 3.2.3.6 Impiego di storie temporali del moto del terreno, recitano: ..... Le storie temporali del moto del terreno registrate devono essere selezionate e scalate in modo tale che i relativi spettri di risposta approssimino gli spettri di risposta elastici nel campo dei periodi propri di vibrazione di interesse per il problema in esame. .....
Indicando quindi che le storie temporali devono avere uno spettro affidabile nel campo dei periodi propri della struttura in esame.
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
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