borlotz non è facile sintetizzare un argomento così complesso.
Il livello II può essere esperito ancora con metodi semplificati (in genere abachi), il livello III richiede maggior dettaglio. Se sei nel caso di amplificazioni litologiche devi utilizzare metodi numerici monodimensiionali (come STRATA) oppure bi o tridimensionali (che dio ce ne scampi!). Se invece hai instabilità devi utilizzare i classici metodi di analisi (es. geomeccanica) in condizioni sismiche.
Ad esempio ti trovi in cima ad una dorsale affilata: secondo livello con abachi scarpata o cresta/cocuzzolo (in Veneto), terzo livello con analisi di stabilità in condizioni statiche e sismiche.
Sei in pianura: secondo livello con abachi per determinare FA e FV (sempre in Veneto), terzo livello analisi di RSL con metodi numerici mono o bidimensionali.
Naturalmente il livello di approfondimento si accompagna con una identica escalation delle indagini. Ancora un esempio: se hai rischio liquefazione nel secondo livello ti arrangi con MASW e HVSR, col terzo procedi con down hole e campionamenti di terreno da sottoporre a taglio ciclico, colonna risonante, ecc. per poi dare i risultati in pasto ai metodi di analisi numerici.
Il tutto proporzionato alla complessità del progetto e alla classe dell'edificio