Personalmente utilizzo solo i geofoni verticali controllando le curve di dispersione in campagna. Tuttavia in pianura (emiliana) ho notato che, usando la mazza, difficilmente si superano i 20-22 m (teorici), a volte anche meno. A quel punto, se non ho fretta (perché il più delle volte non mi è stato chiesto e quindi è gratis), "apro" lo stendimento spostando una decina di geofoni in maniera di poter acquisire almeno 5 minuti di rumore ambientale con una così detta antenna sismica bidimensionale da elaborare come ESAC. Generalmente sono sufficienti a ottenere una curva di dispersione aggiuntiva che spesso chiarisce l'andamento alle basse frequenze e si sovrappone per un tratto più o meno lungo alla curva MASW "suggerendo" anche l'andamento del modo fondamentale. Ovvio è che se mi è stata chiesta anche l'ESAC procedo con il posizionare lo stendimento (compatibilmente con la logistica del posto) in maniera di avere la massima "apertura" dell'antenna e registro almeno 15-20 minuti di rumore (lo si può fare contemporaneamente alla misura a stazione singola.
Oltre al testo che hai già citato di Dal Moro io ho trovato molto, ma molto, utile e interessante, quello a firma di Sebastiano Foti, Carlo G. Lai, Glenn J. Rix, Claudio Strobbia. Non scrivo il titolo perché non so se si possa fare qui nel forum.