Al Dott. “Geodesi” che “… non s’intende di sindacati e .. che i sindacati dei professionisti non hanno nessun peso politico e non vengono nemmeno interpellati dal Governo per la stesura della finanziaria …. “ mi permetto rispondere che i Liberi Professionisti delle 19 categorie ordinististiche aderiscono alla CONSILP-CONFPROFESSIONI che è l’organismo confederale riconosciuto dal Governo come “parte sociale” e siede “permanentemente” al c.d. “tavolo della concertazione” ogni volta che sono in discussione argomenti che riguardano la problematica “lavoro”. Le Associazioni sindacali sottoscrivono il CCNL per i dipendenti degli studi professionali già dal 1978 e successivamente rinnovato (leggasi il testo sul blog
www.geologi.it/singeop) e hanno sottoscritto gli accordi sulla previdenza integrativa attraverso la CADIPROF e sulla formazione attraverso il FONDOPROFESSIONI. Egregio Dott. “Geodesi” Le potrà apparire strano ma il SINGEOP è una delle Associazioni più attive e determinate nell’Organizzazione confederale e ricopre incarichi di rilevante responsabilità; io stesso sono stato presidente della CONFEDERTECNICA e proprio durante il mio mandato ho ottenuto, per i Liberi Professionisti, il riconoscimento di “parte sociale”.
Al Dott. Cassaniti che “…. Non crede possa esistere un sindacato dei professionisti unitario avente la funzione dei sindacati tradizionali ….” rispondo che non esiste un sindacato unitario dei liberi professionisti semplicemente perché l’universo professionale è estremamente composito e diversificato talché estremamente diverse sono le specificità attribuite a ciascuna categoria. La CONSILP-CONFPROFESSIONI armonizza le peculiarità di ogni categoria e definisce i tratti di comune interesse lasciando a ciascun Sindacato aderente il compito di tutelare e rappresentare le proprie istanze. Il SINGEOP, fin dalla sua fondazione (correva l’anno 1978), si è sempre distinto per consolidare l’aggregazione delle Associazioni dei Liberi Professionisti nel convincimento che solo attraverso una unitaria concertazione d’intenti poteva emergere e consolidarsi il loro ruolo nello scenario politico, sociale ed economico del Paese. Poteva essere fatto di più? Certamente! Poteva essere fatto meglio? Certamente!
Al Dott. Cascone che trascorre molto del suo tempo su GeoForum e discetta. Auspico che abbia anche il tempo di lavorare. A Lei rispondo che, almeno per quanto mi riguarda personalmente svolgo esclusivamente la libera professione di Geologo da oltre 40 anni, ho uno studio affermato e consolidato con collaboratori di diversa professionalità, regolarmente retribuiti secondo CCNL e con tutti ho eccellenti rapporti professionali e personali. All’attività professionale dedico molto tempo (sono intransigente, perfezionista, meticoloso, puntiglioso, in altre parole “rompiscatole” perché la "firma è mia") ma ho imparato ad organizzare il tempo e con passione svolgo nella giornata parecchi impegni tra cui, se mi permette, il compito non sempre agevole di rappresentare nelle opportune sedi le istanze dei Colleghi che con me condividono da anni il progetto di dare dignità e prestigio al Geologo Libero Professionista. Lei, Dott. Cascone, mostra in ogni Sua espressione, sentimenti poco apprezzabili verso quei Colleghi che con impegno e dedizione, spendono parte delle loro energie nel gravoso compito di dare sostegno giuridico e normativo alla nostra professione. Se non ci fossero state persone (i cui nomi a Lei non sono noti ma che per dovere sento di dover menzionarne alcuni tra i più prestigiosi: Desio, Vuillermin, Villa, Lombardi, Zia, Berti, Cassina, De Stefanis, e perché no De Paola, Nolledi e, se mi concede un atto d'orgoglio, anche il sottoscritto) che se non avessero dedicato il loro tempo, anche con sacrificio, alla causa comune della quale anche Lei, oggi, può trarre beneficio, la professione di Geologo non sarebbe esistita.
Andrea Maniscalco
Presidente del SINGEOP