Caro collega,
posso dirti che qui in Calabria pare che finalmente qualcosa inizia a muoversi; è stata finalmente istituita l'Autorità di Bacino ove sono state inserite 15 unità con il titolo di ......geologo (!?), mentre altri 5 colleghi si apprestano ad aggiungersi a questi.
Il lavoro fatto finora (ho avuto modo di constatarlo) mi sembra di buon livello, ma bisogna sempre attendere i risultati pratici.
Spesso segnalare le aree a rischio in tutta la regione, anche con un elevato dettaglio, può essere insufficiente; ricordo che a Soverato si era già a conoscenza dei rischi per le piene improvvise del T. Beltrame, e purtuttavia li c'era un campeggio.
Compito di noi tutti, parallelamente al coinvolgimento (necessario) della figura professionale del geologo, attivamente impegnata nella gestione delle aree a rischio, sta nel diffondere la "cultura" del rischio geologico nel territorio.
Ed anche in questo caso la funzione di noi liberi professionisti è importantissima, così come quella di insegnanti, ricercatori, docenti.
L'argomento che poni in risalto è certamente molto interessante e merita di essere sviluppato.
Saluti e a presto.


Il vero viaggio di scoperta non è il cercare nuove terre ma è l'avere nuovi occhi.....(Marcel Proust)