Bentornato mc!!
Facendo riferimento al tuo esempio e riallacciandomi al discorso del thread NTC2018 sull’utilizzo o meno dell’approccio semplificato sarebbe interessante verificare la sovrapposizione degli spettri metodo semplificato – spettri RSL
Se non sbaglio
profilo 1 categoria B
profilo 2 limite categoria B - C
profilo 3 categoria C
Nel caso specifico possono essere valide le seguenti considerazioni?
- al variare della categoria di sottosuolo non si ha una variazione significativa dell’amplificazione ottenuta da RSL, quindi, al netto di considerazioni sulle frequenze, il metodo semplificato condurrebbe ad un aumento delle azioni sismiche, mentre la RSL non restituirebbe nessun incremento
- la distanza tra le prime due armoniche tende ad aumentare all’aumentare dell’importanza dell’inversione lasciando un ampio campo di deamplificazione proprio in corrispondenza di frequenze spesso di importanza strutturale, deamplificazione che non emergerebbe con l’utilizzo dell’approccio semplificato (anzi all'aumentare di questo campo si tenderebbe a categorie di sottosuolo più gravose)
Ritornando quindi alle considerazioni del precedente thread, è possibile che il metodo semplificato, nel caso di inversioni, possa condurre ad un sovradimensionamento dell’azione sismica?