giovanni maria landi
Junior Member
Utente # 7041
Voto Utente inviato 29-10-2006 17:15
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Salve,
vorrei fare una piccola precisazione sulla "non responsabilità giuridica nel campo delle opere civili".
In caso di danno e conseguente intervento della giustizia vengono chiamati a risponderne: Progettista, direttore lavori, geologo, impresa, proprietario.
Nella torva realtà la firma non vale niente quando si tratta di pagare una parcella, ma diventa valida quando si tratta di rispondere ad un danno.
Non sottovalutiamoci, anche noi abbiamo un valore!
GIELLE
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GL
Simpaticissima la voce del tuo profilo Interessi: ozio.
Comunque sarebbe interessante sapere per i tanti disastri o crolli di edifici ed infrastrutture avvenuti in Italia, quanti geologi hanno pagato e a quali reati si è fatto riferimento.
Ultimamente mi è capitato di osservare alcune relazioni diciamo "ottimistiche" di verifiche di stabilità un paio delle quali smentite dai fatti (frana), in una c'è un procedimento penale in corso dove sono curioso di sapere come andrà a finire.
Io sono per le responsabilità da condividere con il progettista a fronte di un riconoscimento della categoria e quindi di un adeguamento dell'onorario in linea con quelli della progettazione.
Poi possiamo sbagliare tutti, soprattutto nel nostro campo dove le variabili sono molteplici, ma solo così si riuscirebbe a discernere alcuni atteggimenti di evidente malafede che dequalificano la nostra professione.
Il problema è che la buona parcella sembra venga offerta, con possibilità di continuativa collaborazione, solo quando c'è da convalidare progetti "audaci" in aree rischiose e purtroppo c'è chi si presta a tali proposte, mi dispiace ma in questo caso una bella condanna servirebbe a riqualificarci come la sberla data da un adulto per educare il figlio.
Ecco da voi vorrei sapere se questo accade o è accaduto.