Sperando di non essere OT, e ringraziando per l'ospitalità sul forum, riporto un documento che illustra l'attività in corso di ANISIG, nell'ipotesi di un interesse generale sull'argomento.
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Come esposto in occasione dell’ultimo GEOFLUID a Piacenza, l’ANISIG (Associazione Nazionale delle Imprese Specializzate in Indagini Geognostiche) ha deciso una iniziativa pubblica in merito alla Circolare 349/STC, relativamente alle problematiche che questo disposto normativo (per la parte riguardante il settore C – prove in sito) ha sollevato nel mondo della geognostica.

Senza ripercorrere in questa sede la storia delle attività svolte da ANISIG dal 1999 ad oggi, e senza ripercorrere i singoli punti della Circolare, divenuti col tempo oggetto di analisi critica da parte dell’Associazione, per i quali si rimanda alle documentazioni esistenti, si vogliono evidenziare le particolarità dell’iniziativa in atto, al fine di rendere edotti gli Associati, di nuova e vecchia data, e gli Associandi (nonchè coloro che per motivi professionali o commerciali vivono da vicino il mondo della geognostica), della direzione che si è inteso intraprendere.

Considerazioni di partenza:

1. ANISIG contesta da sempre l’impianto normativo per come è stato costruito, concepito senza considerare le caratteristiche strutturali, organizzative ed operative dell’imprenditorialità italiana operante nel mercato della geognostica, della geofisica, dei monitoraggi e delle prove in sito;
2. ANISIG da sempre sostiene l’opportunità e la propria disponibilità per creare adeguati strumenti normativi finalizzati alla garanzia di qualità della geognostica in Italia, anche mediante dispositivi normativi ad hoc;
3. ANISIG da sempre si propone come l’unica organizzazione di categoria in grado e da sempre disponibile a trattare con le Istituzioni le tematiche di una regolamentazione della geognostica in Italia.

Obiettivi delle iniziative di ANISIG:

1. Aprire tavoli di trattativa ufficiali per una corretta impostazione di adeguati strumenti normativi per la tutela della qualità della geognostica, in funzione del tessuto imprenditoriale, tecnico e commerciale esistente;
2. Rendere omogenei e compatibili tra loro i disposti normativi di ultima genesi con il quadro legislativo esistente;
3. Impedire il paventato blocco del mercato della geognostica in previsione di una attivazione massiccia e diffusa della Circolare 349/STC causato dalla incompatibilità tra richieste del mercato e numero di soggetti Concessionari ad oggi, ma soprattutto dall’inevitabile ricorso massiccio all’autorità giudiziaria per dirimere gli inevitabili conflitti tra imprese oltre che tra imprese e stazioni appaltanti;
4. Difendere il tessuto occupazionale ed imprenditoriale, nonché la filiera nel suo complesso, cercando soluzioni che vadano verso il miglioramento del mercato e degli operatori e non verso una sua distruzione.

Strategie ed attività in corso:

1. ANISIG si è fatta promotrice di una iniziativa di coordinamento tra Imprese, per la presentazione di Istanze di Concessione – settore C, da effettuarsi in tempi stretti ed in contemporanea tra tutti gli Associati, indipendentemente dalla rispondenza delle singole Aziende a tutti i requisiti strutturali, tecnici ed organizzativi posseduti ai sensi della Circolare stessa. L’iniziativa vuole rendere una fotografia del panorama imprenditoriale per come è e per quanto possa essere distante dal modello imprenditoriale alla base della Circolare dimostrandone così indirettamente anche la debolezza dal punto di vista legislativo. L’iniziativa intende far sì che si apra un dialogo ufficiale con le Istituzioni, superando i vincoli dati dai tempi di attuazione prestabiliti dalla Circolare, evitando il rischio di crisi di un settore produttivo e di blocco del mercato, allontanando lo spettro di una pesantissima crisi economica ed occupazionale tra gli Operatori del settore;
2. ANISIG ha lanciato una massiccia campagna associativa, conscia del fatto che è necessario, urgente, indifferibile per tutti gli Operatori del settore essere parte di una organizzazione associativa di categoria, con la sufficiente forza e rappresentatività necessarie per parlare alle Istituzioni, a nome di tutti.

Inviti:

1. ANISIG invita i propri Associati a farsi parte attiva operativa nelle attività dell’Associazione;
2. invita coloro che hanno manifestato l’intenzione di associarsi a definire e regolarizzare in tempi brevi la loro posizione all’interno di ANISIG, in modo da acquisire la completa titolarità partecipativa e garantire tramite l’Associazione la forza di una partecipazione rappresentativa;
3. invita tutti a divulgare le strategie e le attività in corso ed a promuovere ulteriormente l’associazionismo tra tutti gli Operatori.

daniele d'antonio - membro Direttivo ANISIG