.....ecco cosa pensavo

.
Una struttura si comporta da sorgente sollecitando il terreno con frequenze che sono quelle proprie della struttura.
Strutture vicine e simili, per massa e dimensioni, si influenzerebbero reciprocamente poiché ogni struttura costituirebbe una sorgente distinta da frequenze simili (se non uguali) a quelle delle strutture adiacenti.
In questo senso intendevo risonanza.
Alle frequenze amplificate dal terreno si sovrapporrebbero, almeno fino a certe distanze dalle sorgenti-strutture, le frequenze proprie delle strutture.
Il fenomeno di cui parli mi sembra faccia parte dei cosiddetti city effects di cui abbaimo parlato, con isolati interi i cui segnali sismici si sovrappongono, creando un segnale globale caratterizzato da una frequenza dominante (periodo fondamentale di risonanza della città o di un quartiere).
Il concetto è lo stesso della frequenza di risonanza di un edificio, esteso ad un gruppo di edifici.
Può poi accadere, per colmo di sfortuna (forse è accaduto a Mexico City) che la frequenza di risonanza della città coincida con la frequenza di risonanza della coltre (o del bacino in 2D) e si crea un'onda stazionaria con amplificazione dell'energia e diminuizione del tempo di attenuazione del segnale.
Il fenomeno invece del parcheggio interrato e dell'eventuale onda stazionaria che si forma tra piano di posa della fondazione e bedrock fa parte della SSI, e anche della RSL in priam fase. In questo caso l'onda stazionaria ha sempre frequenza maggiore dell'onda stazionaria della coltre in free field (h<H significativamente in un parcheggio interrato) per cui le due onde stazionarie avrebbero diverse frequenze(quantunque si potrebbero sovrapporre delle armoniche).