Il fenomeno di cui parli mi sembra faccia parte dei cosiddetti city effects di cui abbiamo parlato, con isolati interi i cui segnali sismici si sovrappongono, creando un segnale globale caratterizzato da una frequenza dominante (periodo fondamentale di risonanza della città o di un quartiere).
Si intendevo questo; mi chiedevo anche se il fenomeno potesse essere anche riferito a zone limitate della città come piccoli agglomerati di edifici simili e vicini tra loro.
Può poi accadere, per colmo di sfortuna (forse è accaduto a Mexico City) che la frequenza di risonanza della città coincida con la frequenza di risonanza della coltre (o del bacino in 2D) e si crea un'onda stazionaria con amplificazione dell'energia e diminuizione del tempo di attenuazione del segnale.
Per città o quartieri che si sviluppano in corrispondenza di valli alluvionali credo che il fenomeno possa non essere così raro.