Argomenti che trattavo oltre 20 anni fa, per cui vado a memoria e vedi di verificare.
le domande sono anche piuttosto articolate e generiche al contempo perché le risposte possono essere più di una.
oltre tutto mi chiedo se il titolo del topic non stia citando il titolo di un libro che ai miei tempi era abbastanza in voga.
Comunque
Domanda 1: risposta: dipende dalla struttura ( in questo concordo con il consiglio del collega che mi ha preceduto). Tuttavia, nell'ipotesi di faglia di neoformazione, se non ricordo male, c'è il modello delle faglie coniugate per cui sigma 1 dovrebbe essere la bisettrice dell'angolo acuto formato dai due sistemi di faglie coniugate e sigma 3 dovrebbe essere la bisettrice dell'angolo ottuso. Sigma 1 dovrebbe porsi a 45°-f/2 (non so come mettere le lettere greche f starebbe per fi angolo di attrito) rispetto al piano di faglia. Il modello (credo fosse Anderson il nome dell'autore) varrebbe per faglie di neoformaizone non per superfici riattivate.
Per le superfici (faglie, joint, dialcasi, ecc.) preesistenti (riatattivate) è possibile determinare il valore dello stress di taglio che agisce sulla superficie attraverso il prodotto tra tensore degli stress e il vettore normale alla superficie di scivolamento (non ricordo in quale ordine però).
per il problema inverso (determinare l'orientazione dell'elissoide degli stress date le faglie ci sono un tot di metodi sia grafici (diedri retti, diedri acuti, focalizzazione delle strie, ecc.) che numerici (Carey e Brunier, Marrett e Almendinger, Angelier, ecc.).
Per i joint, se non erro, si parlava di modo 1, modo 2 e modo 3 di rottura (e non è il caso di scrivere qui un trattato).
Domanda 2 se ti riferisci alla relazione analitica, mi sembra che ci sia una relazione che correla il tensore degli stress e quello degli strain attraverso un tensore che tiene conto dei parametri di rigidità ed elasticità del materiale. anche in questo caso è meglio che consulti qualche testo più specifico perché non sono in grado di spiegarlo (e non ne ho nemmeno le competenze).
A intuito puoi comunque visualizzare gli elissoidi (ad esempio se hai un elissoide degli stress fortemente compressivo in una
direzione specifica, il corrispondente elissoide degli strain sarà molto appiattito secondo tale direzione): sui libri ci sono spesso degli esempi grafici.
Spero di non avere fatto troppa confusione e scusate se mi sono dilungato troppo
Ultima modifica di mc6505; 25/01/2019 10:41.