Come dice correttamente Carlo è il datore di lavoro che paga la R.A.. Tuttavia potresti pagarla anche tu (ovviamente per conto del datore di lavoro), facendoti corrispondere, all'atto del pagamento, oltre al compenso, la quota della R.A.. Ciò per una maggiore sicurezza e certezza del pagamento della R.A. ed anche per tutelarti dal punto di vista fiscale; non poche volte infatti i clienti o il datore di lavoro "dimenticano" di pagare la R.A....
Ciao


"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859