...no no anticlinale, io non volevo alimentare il fuoco che arde nel settore. Nè, ripeto, sminuire i colleghi dell'amministrazione. Dei quali, ti assicuro, l'ordine tiene conto e considera!
La mia era un'amara considerazione da parte di professionista che dopo più di 30 anni di lavoro (non ho sonde nè altri strumenti imprenditoriali) ancora fatica a farsi riconoscere il giusto compenso. Sul fatto che il settore sia diventato una savana come dici te concordo. Ma se tu guardi le assegnazioni delle gare (anche quelle con la cosiddetta offerta economica più vantaggiosa) vedrai che prevale comunque l'offerta al massimo ribasso. Quindi tutti ci mettiamo la pezzetta, liberi professionisti e amministrazione, che si ripara sempre dietro la solita frase "i soldi sono pochi". Che è la medesima che dicono a me i privati.
Ma tornando al tema ti ripeto che un'amministratore, oltrettutto con incarico "pesante", dovrebbe tutelare le categorie dei professionisti. Criticarle si, ma tutelarle.
Il tema è: qualcuno mi chiama, deve per forza riconoscere il mio contributo. Semmai l'assessore si arrabbi coi privati!