Salve mi chiamo Carmelo, avrei una domanda da farmi, io vivo a Tropea vv in Calabria, ora il nostro litorale marino purtroppo da anni ormai è in declino perché la nostra spiaggia si sta riducendo notevolmente, oramai tutta la sabbia bianchissima che avevamo si sta esaurendo ed il mare sta coprendo la maggior parte di essa, l'economia del nostro paese è sostenuta in gran parte dal settore turistico, purtroppo tra amministrazione passate nulla facenti, e completo menefreghismo, con l'attuale amministrazione anche se cerca con tutte le forze di poter avviare un serio recupero del litorale, ci avviamo ad un altra estate dove il nostro lungo mare distrutto sarà il nostro biglietto da visita.Dopo violente mareggiate, violente perché ormai il mare è troppo vicino, e quindi i lidi e le strutture tra poco saranno inghiottite dal mare specie in alcune zone del litorale Tropeano, è stata avanzata l'ipotesi di fare una chiusura nei lati della costa ben presto smentita da quello che si è detto, e cioè che facendo una chiusura del genere tipo Mose di Venezia o altro, avrebbe distrutto per sempre il nostro bellissimo lungo mare. Ora io vi chiedo: per poter avere finalmente una risposta vera, si può modificare il litorale per avere più sabbia quindi spiaggia grande come un tempo? oppure la distruzione del nostro litorale è ormai segnata? lo so che detto cosi è poco, ma non saprei da dove partire, sarebbe bello un giorno magari che il nostro comune collaborasse con chi di dovere per poter arrivare ad una soluzione vera... mi piacerebbe avere anche dei chiarimenti su come un comune possa cominciare a muoversi su progetti del genere, come può chiedere collaborazioni, per poter agire. Grazie per il vostro tempo ...
Carmelo, concordo con #geodario che il post avrebbe meritato un thread a se' stante, per questioni di attinenza con l'avvio di questo...
cmq, per risponderti velocemente, visto l'ordinamento amministrativo che abbiamo in questo paese (off-topic: chissà poi perchè visto che i politici il presidente e tutti si riepmpiono la bocca con la parola europa, europa unita, unione europea, ecc, gli stati sono lasciati a sè stessi e a fare razza per conto loro per tutto il resto che non interessa il parlamento europeo.... fine off-topic)
le tematiche relative alla difesa del suolo e della costa competono alla regione, nel vostro caso all'assessorato difesa del suolo della Regione Calabria, che, supponiamo, avrà i suoi buoni motivi per fregarsene della costa e di una stazione come Tropea e pensare solo ai boschi, come si deduce leggendo questo articolo
http://www.forestalinews.it/la-regione-calabria-decide-assumere-altri-1-133-forestali-nel-2018-2020/ Se poi non ci sono i soldi per fare interventi di difesa spondale, le cause sono nella buia e inerte macchina amminsitrativa regionale e i comuni hanno le mani legate, sia per problemi di costi, dato che opere di difesa sono fuori dalla portata delle loro casse, sia per l'appunto per motivi di competenza legislativa....
ad ogni modo una struttura come il MOSE di Venezia nella costa tirrenica della Calabria è impensabile, sia economicamente sia, soprattutto, tecncicamente: l'adriatico è un mare a scarsa profondità anche a 40-50 km dalla costa non va oltre i trenta metri di profondità, mentre a 50 km dalla costa Calabra si comincia a sprofonda nel bacino tirrenico, l'energia delle onde è di altro ordine di grandezza, bisognerebbe intervenire con opere trasversali, valutando però l'intensità e la direzione medie delle correnti....
Ma fino a che l'assessore non si sveglia!!