Quello che posso pensare è che se il pendio naturale (e bisogna definire anche se dalla cresta al piede di qualsiasi rilievo o meno) non verifica, l'edificazione è compromessa, per cui vengono date maggiori possibilità al progettista, anche tramite la discrezionalità nel definire un FS minimo.
Il fatto che nel punto 7.11.5.1 sulle fondazioni si rimanda ai pendii naturali può avere una logica nel senso che prima di progettare tutto l'edificio con le sue fondazioni, bisogna che il pendio naturale soddisfi la verifica.
Si ritorna al concetto: le fondazioni, in quanto a stabilità globale, devono poter verificare più facilmente dei muri di sostegno.
Sono d'accordo sulla tortuosità della logica, se c'è logica.