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1)Pendii naturali in condizioni statiche 6.3.4, C6.3.4, C6.3.5
Parametri di resistenza:
-Congruenti con lo stato e l’evoluzione del cinematismo della frana -Nelle situazioni più frequenti: valori post-picco -Nel caso di possibile riattivazione: valori residui -Valori caratteristici Xk di azioni e resistenze
Doppia verifica
-Verifica prima e dopo interventi di costruzione -se Fs ante-operam<Fs post-operam, allora interventi di stabilizzazione
I dubbi sono numerosi:
-Bisogna effettuare la verifica su parte del pendio o sull'intero pendio naturale, dalla cresta al piede? Nel secondo caso cosa succede se il pendio fa parte del versante di una montagna con dislivello di varie centinaia o alcune migliaia di metri? Se la verifica va effettuata su parte del pendio, qual'è il tratto significativo?
-è specificato l'utilizzo dei valori caratteristici dei parametri geotecnici e delle azioni, ma con o senza i coefficienti parziali previsti dall'EC7? Dopo le NTC08 si assume che i gamma_M=1, ma che dire sull'incongruenza con l'EC7? pratica attuale: utilizzare gamma_M e gamma_R unitari
-Come determinare phi o Cu post picco? phi_cv non è determinabile in laboratorio, almeno non esistono norme in merito. Va bene un generico phi post-picco? Come determinarlo? Phi di picco non appare più avere alcuna utilità, come pure Cu di picco. c' post picco generalmente è cautelativamente=0 Pratica attuale: probabilmente non uniforme. Unica certezza i parametri residui in presenza di piano di rottura esistente (frana attiva o riattivabile)
-La normativa parla di valori dei parametri di resistenta congruenti con lo stato e l’evoluzione del cinematismo della frana. Però... se non c'è frana, ossia il pendio non reca evidenze di franosità in atto, potremmo adottare i valori di picco...?? Scelta forse rischiosa dato che è la meno cautelativa. phi post picco quantificabile con phi_cv ossia phi_cs in geotecnica è utilizzato per una progettazione cautelativa. Alla luce del suggerimento NTC2018 per i pendii naturali, allora la scelta di gammaM unitari appare logica per evitare una eccessiva cautela.
Certamente con l'uso dei parametri post-picco i gamma_M >1 probabilmente non permetterebbero la verifica quasi mai in terreni non rocciosi o cementati. Per cui l'utilizzo sempre di phi cv = phi a volume costante o allo stato critico è sempre raccomandato. Anche se non è quasi mai possibile determinarlo con esattezza.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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