Che cosa intendi per cu di picco o cu di post picco? In termini di tensioni efficaci e parametri drenati (vedi phi') ti seguo bene ma in termini di tensioni totali e cu non comprendo.
Almeno di non considerare un analisi non drenata in termini di tensioni efficaci tenendo in conto delle sovrappressioni deltaU con software appropriati non saprei sinceramente come ottemperare alla norma.
Questo dell'adozione dei parametri è probabilmente il primo serio problema se proviamo a fare le analisi di stabilità, che a questo punto quasi equivale ad andare in guerra per le difficoltà connesse.
Se con Cu di picco si fa riferimento al valore della triassiale, UU o CU, vane test, correlazioni ecc.
Il suo opposto, Cu residuo, fa riferimento alla Cu dell'argilla rimaneggiata meccanicamente che nella teoria dovrebbe coincidere con la Cu della stessa argilla allo stato critico.
Cu post picco farebbe qualitativamente riferimento ad un valore intermedio.
D'altra parte la stessa difficoltà avremmo nel ricavare un phi post picco (a quale distanza dal picco?) ed un phi_cv (come misurarlo in laboratorio dato che non esiste una standardizzazione normativa per la prova di laboratorio?)