siete un po' troppo veloci per me! frown
Originariamente inviato da: mijasimo
Ciao,
allora per quanto riguarda le fondazioni al punto 7.11.5.1 si rimanda per le verifiche di stabilità esplicitamente alle modalità di verifica dei pendii naturali laddove al punto 2 si scrive:

2. La valutazione della sicurezza del sito nei confronti della liquefazione e della stabilità globale, secondo quanto indicato rispettivamente ai par. 7.11.3.4 e 7.11.3.5

E' chiaro che qui le indicazioni sono date esplicitamente per cui non si può fare riferimento ai gamma_r del cap. 6.

Non mi torna assolutamente, c'ho scritto un post abbastanza lungo prima proprio su questo, forse ti è sfuggito. Anche McCoy non era molto persuaso di questa indicazione normativa.


Credo di aver ritrovato il tuo post.
In sintesi da quello che allo stato attuale mi sembra di aver capito
1) verifica stabilità pendio ante operam (valori caratteristici e definizione di FS)
2) verifica stabilità globale opera (A2+M2+R2)
3) verifica stabilità pendio post operam (valori caratteristici e definizione di FS)

Nelle condizioni sismiche si fa sempre riferimento alla verifica di stabilità del pendio ed alla stabilità globale dell'opera (es. Muri 7.11.6.2.2; Paratie 7.11.6.3.2). Per le fondazioni però sembra tutto un po' più slegato ma unendo:
§7.11.5.1
......
2. La valutazione della sicurezza del sito nei confronti della liquefazione e della stabilità globale, secondo quanto indicato rispettivamente ai par. 7.11.3.4 e 7.11.3.5


con il
§7.11.5.3
........
Devono essere considerati almeno gli stessi stati limite ultimi di cui ai § 6.4.2.1 e 6.4.3.1.
......
Le verifiche allo stato limite ultimo di fondazioni superficiali e su pali sono condotte con le metodologie indicate nel Capitolo 6 e con le prescrizioni riportate al § 7.11.1.


anche per le fondazioni emerge l'obbligo della doppia verifica stabilità pendio e stabilità opera........queste andranno precedute dalla stabilità globale ante operam


La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)