Premetto che la procedura indicata dalle NTC18 seppur giusta dal punto di vista teorico credo che sia applicabile solo per grandi opere.
In ogni caso di seguito quanto sono riuscito a ricostruire....aspetto critiche e revisioni.
C6.3.5
Le indicazioni sono finalizzate a valutare la necessità o meno di interventi di stabilizzazione dopo la realizzazione di un’opera (confronto tra FS pendio ante e post opera).
Vengono distinti due tipi di verifiche di stabilità: stabilità pendio e stabilità globale (opera)
Per condurre la stabilità pendio post operam deve essere verificata prima la stabilità globale dell’opera.
Si fa specifico riferimento alle condizioni più critiche e quindi, se interpreto bene, andranno valutate le condizioni senza sisma, con sisma e post sisma e/o le diverse fasi realizzative.
Come riepilogo della procedura del C6.3.5
STABILITA'
1) Stabilità Pendio ante operam (valori caratteristici e valutazione dell'adeguatezza del FS)
2) Stabilità globale opera (A2+M2+R2 e verifica Ed<Rd)
3) Stabilità Pendio post operam (valori caratteristici e valutazione dell'adeguatezza del FS)
Se Fs post operam<FS ante operam andranno realizzate opere di stabilizzazione sufficienti a ripristinare FS ante operam
Oltre a quanto specificato al C6.3.5 di seguito i riferimenti alle diverse procedure indicate nei vari paragrafi