Bè direi che non ci sono dubbi, la Norma cita testualmente questa tipologia di opere.
Ritengo personalmente che molte normative che riguardano anche la difesa del suolo si stanno sempre più spostando verso il concetto di resilienza del patrimonio e di accettazione del rischio residuo, naturalmente questo è e rimane un discorso generico ma un trend generale in questa direzione mi pare di vederlo, cioè mi pare che la società (o meglio gli organi preposti alla tutela della stessa) stia prendendo un pò più coscienza del fatto che il rischio zero è un obiettivo difficilmente raggiungibile anche per i costi elevati che richiederebbe tale sforzo. Qui naturalmente siamo sconfinati ampiamente fuori dell'argomento specifico del thread.