.......la norma sembra imporre pure il parere di un veggente

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C6.3.3 modellazione geotecnica del pendio
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Ricostruito il modello geotecnico del pendio, lo studio geotecnico si completa con la valutazione delle condizioni di stabilità attuali e future, in relazione alla realizzazione di nuovi manufatti e in base anche alle possibili evoluzione delle condizioni climatiche e ambientali, con il dimensionamento degli eventuali interventi di stabilizzazione e la programmazione del piano di monitoraggio.Non so ma questa frase mi spiazza completamente e tra l’altro ci espone a qualunque tipo di contestazione futura.
Credo che se dobbiamo considerare anche le possibili future evoluzioni delle condizioni climatiche/ambientali (ovviamente condizioni post operam) non se ne esca (es. il FS post operam sarebbe in qualche misura sempre inferiore a quello ante imponendo quindi la realizzazione di opere di stabilizzazione, quali valori geotecnici implementare nelle condizioni ambientali cambiate, ecc......).
Più leggo la norma e più mi rendo conto che spesso i diversi argomenti trattati nei vari capitoli non sono collegati tra loro in modo razionale e talora sconfinano nell'incomprensibile ..... si rischia di impazzire

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Scusate se sono andato OT