Intanto complimenti per l’approccio inconsueto per un non-esperto!

Quelli che ha indicato sono aspetti che non consentono di esprimere un giudizio, possono essere considerati dei sintomi che vanno accertati ed approfonditi con ulteriori analisi!

Gli elementi che concorrono alla risonanza suolo-struttura sono molto complessi e non possono essere ridotti al solo utilizzo di formule semplificate e misure H/V condotte in aree limitrofe (anche se simili per assetto geologico).

Ad esempio applicando la relazione semplificata proposta dalla circolare del 2019 alle norme tecniche si ha T=C*H^0.75 (T periodo, C=0.05 per strutture in muratura, H altezza costruzione dalle fondazioni); nel suo caso ipotizzando un’altezza per piano di 3.2 m si ottiene un T=0.51s quindi una frequenza prossima a 2Hz. Questo solo per dimostrare che le relazioni semplificate possono portare a valori anche molto differenti tra loro.

Le frequenze (periodi) propri di una struttura dipendono da numerosissimi fattori mentre le relazioni semplificate sono approssimative e fanno riferimento al solo periodo fondamentale. Analogamente le frequenze misurate negli studi di microzonazione sismica servono ad acquisire nozioni utili alla programmazione territoriale e spesso non possono essere traslate ad analisi alla scala del singolo fabbricato.


La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)