Sono ancora io, non volevo ci abbandonassimo ad isterirismo collettivo.

Su con la vita il lavoro non l'ho perso, ho chiesto il doppio proponendo una campagna di sondaggi e prove in sito.

Il collega, se esiste veramente, che ha formulato il piano di indagini cosi modesto è stato rifiutato dalla committenza.
Ma credete veramente che su ua spesa di 5-7 milioni di euro ci si affidi ad un professionista che richiede pozzetti esplorativi?

Volevo sottolineare il fatto che siamo, non per colpa nostra, una categoria che ha una stima di se, sotto i tacchi.
Agli inizi della professione, si propongono prezzi bassi per entrare nel mercato, non sapendo quali sono le spese professionali per rimanere sul mercato. Con l'età si continua o per far terra bruciata della concorrenza o perchè i contenuti sono infimi e di nessun valore.

Ma se non si viene sensibilizzati a fornire contenuti che necessariamente devono essere pagati, come fare? Dove finiremo.
Possibile che si abbia una stima cosi bassa della propria utilità? FOrse dovremmo fare delle sedute di gruppo da degli psicanalisti.