Buongiorno cari colleghi,
Spero di pubblicare questo post nella sezione corretta.
Espongo il problema. Sono stato incaricato per redigere la relazione geologica per la costruzione di un muro di sostegno, nell'ambito dei lavori di ripristino del cedimento della strada comunale sovrastante.
In sostanza, è presente una parete verticale di circa 5 metri costituita da gneiss molto alterato su cui, fino a questo momento, non c'era nessuna opera di contenimento, si reggeva da sola. Parlo di una situazione immutata da moltissimo tempo.
Da alcuni anni si nota un cedimento della strada.
Il contesto, apparentemente semplice, nasconde varie criticità. Sono presenti nella zona frane quiescenti e inattive, probabilmente collegate a fenomeni di alterazione/argillificazione della roccia.
Nelle zone limitrofe ci sono anche dei fossi, rischio idraulico.
la pendenza è circa del 30%.
Ora, tra le altre cose, dalla consultazione del catalogo ITHACA, vedo che proprio in questo punto passa una faglia capace, la cui ultima attività risale al Pleistocene medio.
Quindi, in sostanza, la parete sembra essere il piano di faglia. Avrei dovuto anche pensarci osservando la situazione.
Come mi dovrei comportare in questo caso, secondo voi? Considerate che la strada è l'accesso al paese.
Michelegeo, Abbiamo parlato in passato del vuoto normativo sulla costruzione in corrispondenza di faglie attive/capaci, anche se a proposito di edifici. Nelle nuove NTC2018 non mi sembra ci siano dettagli in merito, per cui tutto è lasciato al buon senso tecnico.
Le uniche linee guida nazionali che conosco sono quelle della Protezione Civile, che però suppongono la presenza preliminare di studi di microzonazione sismica e determinazione delle ZA, ZS, ZR, ecc. ecc.
http://www.protezionecivile.gov.it/resources/cms/documents/Linee_Guida_Faglie_Attive_Capaci_2016.pdfNon so se da questa pubblicazione si può estrarre qualcosa di utile per un progetto esecutivo di un muro.
Se non esiste microzonazione sismica oppure esiste e la faglia non è segnalata, non trattandosi di un edificio, si sottolinea la situazione in relazione, chiarendo bene le implicazioni del caso, l'assenza di normativa, l'assenza di indicazioni negli studi di MZS, le possibili conseguenze sulla struttura e.... Basta, per il resto deciderà il progettista.