forse è il caso di chiarire alcune cose sulle FAC. Gli studi di MS (di primo livello per il PAT e di secondo e terzo per il PI), sono si degli strumenti di programmazione urbanistica, ma questo non esime dal rispetto delle norme in caso di costruzioni (es. ampliamenti), che non sono contemplati dalle varianti urbanistiche. Io lo scrivo sempre nelle conclusioni dei miei studi di MS. Per cui qualsiasi opera geotecnica, pur ricadenso al di fuori delle aree urbanizzate o urbanizzabili dovrebbe espletare tutte le pratiche previste dagli studi. Se un'opera ricade nella zona di attenzione per FAC deve andare al terzo livello di indagine, a meno che non si tratti di opere accessorie (pompeiane, ecc.). Per non aver problemi io di solito contatto il Genio e mi metto d'accordo sulle indagini da fare. Per le FAC utilizzo di solito stendimenti ERT.
Il futuro: è auspicabile che le amministrazioni intraprendano tutte le azioni per dirimere se una faglia è FAC o meno (secondo gli esperti della PC in Italia le FAC sono al massimo 3-4).
Nel presente: qualche indagine di approfondimento va fatta.
Nel nostro caso è vero che si tratta di un muro, ma dipende se il rilevato a tergo in caso di crollo potrebbe fare danni. Poi ognuno si assume le proprie responsabilità nelle scelte