Alessandro ti invito a leggere questo:
http://www.assisearch.it/assimerloni/CNG_Circolare_146.pdf Non credo che il geologo abbia competenze per definirsi "co-progettista" almeno in senso geotecnico (diverso è il discorso per le opere di bonifica siti contaminati) o peggio ancora "progettista".
Prima dici che 349 e nuovo DM ci toglie la possibilità di fare indagini e si da al progettista "l'esclusiva" sulla decisione delle indagini geotecniche da fare e poi mi dici che il geologo nn ha le competenze adatte dal punto di vista geotecnico per definirsi co-progettista!!
Se perdiamo la possibilità di eseguire le prove molto probabilmente perdiamo anche la possibiltà di interpretarle e in un futuro anche quella di parametrizzare dal punto di vista geotecnico il sottosuolo(non fosse altro anche perché verrà a mancare il Know how)
NN perdi la possibilità tu come geologo di eseguire indagini xchè come dice il buon Cascone l'esecuzione la possono fare tutti.
Se il geologo può gestire un laboratorio su terre,rocce mi dici perchè dovrebbe perdere la possibilità di interpetrarle?
Tu interpetri una prova geotecnica perchè hai un bagaglio culturale e un titolo di studio che ti permette di farlo e nn perchè sai come farla(altrimenti che senso ha laurearsi!!)
una buona interpretazione è vero che la acquisisci anche facendo le prove ma è soprattutto perchè nel bagaglio culturale del geologo c'è anche lo studio della geotecnica e della meccanica delle rocce.
Geodesi abbiamo già avuto modo di discutere su questo e ritorniamo allo stesso punto:tu ti preoccupi dicendo che c toglieranno la possibilità di mettere becco sulla parametrizzazione geotecnica del sottosuolo(ma in fondo c'è un DPR che dice il contrario)e fai bene a temerlo(sapendo come la pensa la controparte) ma è anche vero che c'è una storia di corsi e ricorsi (anche prima del DPR)che hanno già detto che la geotecnica è anche nostra competenza quindi nn fasciamoci la testa prima di essercela rotta.
Saluti