Seguendo il consiglio di Marpis78 ho letto, molto attentamente, la circolare del CNG da lui richiamata dove su un parere dato dall'Autorità per la Vigilanza sui lavori pubblici il Consiglio, a firma del Presidente De Paola, sentenzia, illecitamente (non avendone facoltà giuridica), che
"nell'individuazione delle scelte progettualmente compatibili sta, appunto, il carattere progettuale dell'attività" .
La gravità di tale affermazione sta nel fatto che fa riferimento a
"ai fini delle opere concernenti dighe, strade, gallerie, acquedotti, ponti, canali, aeroporti, cimiteri, porti, ferrovie, edifici" .
A qualcuno di voi colleghi è capitato di "individuare delle scelte progettualmente compatibili" (per i settori di cui sopra) senza che il progettista di turno vi abbia dato un sonoro calcio nel didietro o vi abbia denunciato alle autorità competenti per esercizio abusivo della professione (di architetto o di ingegnere o di geometra) ???
Caro Marpis78 mi auguro che la circolare in oggetto tu l'abbia letta attentamente e che pertanto, avendo letto anche l'art. 30 della Merloni e l'art. 105 del DPR 554/99, tu abbia capito che il parere dell'Autorità di Vigilanza sui LL PP non dà potere al geologo di considerare la sua attività professionale come attività di progetto ma solo
"laddove la stessa sia RICOMPRESA nell'attività oggetto dell'affidamento della progettazione" , che poi per intenderci è il reale senso della circolare del CNG che dopo ben studiati giri linguistici ad effetto (grande De Paola !), e dopo aver sconfinato nell'illecito, ritorna all'ovile riconoscendo ed affermando che
"l'attività del geologo, essendo compresa nell'attività di progettazione e facendo parte integrante tanto del progetto definitivo che di quello esecutivo [...]".
Detto ciò ti faccio notare che una cosa è scrivere "
"Non credo che il geologo abbia competenze per definirsi "co-progettista" almeno in senso geotecnico" , un'altra cosa è FAR scrivere
"dicendo che il geologo nn abbia competenze in materia geotecnica " . Capirai che c'è una differenza abissale nel significato delle due frasi, o almeno lo spero.
ma è anche vero che c'è una storia di corsi e ricorsi (anche prima del DPR)che hanno già detto che la geotecnica è anche nostra competenza quindi nn fasciamoci la testa prima di essercela rotta
sarei curioso di sapere a quali corsi e ricorsi ti riferisci visto che, prima del DPR di cui parli, c'era una Circolare del Ministero dei LL PP del 9 Gennaio 1996, la n. 218/24/3, che sentenziava che la relazione geotecnica era di esclusiva competenza degli ingegneri.
per Carlo Caleffi: collega una domanda: quando fai esclusivamente il professionista e hai bisogno di indagini demandi al tuo committente l'onere di commissionarle o te ne occupi tu personalmente chiamando questa o quella impresa ?
nel caso in cui la risposta (come credo) sia la seconda, credi di essere più credibile rispetto ad un collega che si fa le indagini per conto suo ? se sì avrei piacere a capire perchè.