Buongiorno,
a circa 100 m da casa in zona rurale sono stati abbandonati e successivamente macinati dal proprietario del campo circa 30 mq di eternit -dai pezzi rimasti sembravano grandi serbatoi- e di recente il proprietario ha macinato ulteriormente e mescolato con la terra del campo questi rifiuti nelle normali operazioni di preparazione del terreno (macinatura di pietre) per impianto di alberi considerandoli alla stregua di normali pietre, e attualmente visivamente l'eternit non sembra più individuabile mescolato con la terra sebbene io abbia foto precedenti e segnalato al momento del fatto inutilmente il tutto alle autorità.
Vorrei sapere se c'è possibilità di verificare il rischio di inalazione di fibre essendo la mia abitazione sottovento nel periodo estivo ed avendo normalmente le finestre aperte, oltre alle periodiche operazioni di aratura del proprietario che ovviamente sollevano polvere.
Quali rilievi effettuare e a chi rivolgermi per effettuarli?
Grazie
come rilievi, occorrerebbe prelevare dei campioni di polvere ambientale de davanzali o altre superfici esterne del fabbricato ed osservarle in microscopia ottica polarizzata a contrasto di fase;
per quanto riguarda il terreno con l'eternit macinato, si dovrebbe camnpionare il terreno e sottoporlo ad analisi a raggi x, contemporaneamente una osservazione al microscopio (questo perchè il limite di rilevabilità dell'analisi diffrattometrica ai raggi x è di 1000 mg/kg, mentre al microscopio si possono apprezzare concentrazioni inferiori).
Arrivando alle competenze, qui in emilia-romagna sono verifiche che compie l'ARPA, per cui se tu hai già segnalato la cosa ad Arpa puglia e nessuno si è mosso, non ti resta che fare un esposto per abbandono di rifiuti pericolosi ai Carabinieri Forestali