caro Andrea innanzittutto ti ringrazio per i complimenti "sull'eloquenza" che ovviamente ricambio; circa la mia presunta preparazione legislativa ritengo di aver dato un'impressione "amplificata" della reale portata delle mie conoscenze, ma ti ringrazio lo stesso.
Come ho gia scritto a Caleffi il contraddittorio, quando fatto tra persone intelligenti e rispettose delle opinioni altrui (soprattutto se divergenti dalle proprie), non può che essere foriero di una continua crescita professionale e culturale.
Quando tu scrivi:
Dubito però che ciò possa avvenire perché la spinta di tutti i geologi è verso un riconoscimento delle nostre competenze in geotecnica
io ti scrivo che tale opinione la sposo in pieno ma con una leggera modifica alla frase:
Dubito però che ciò possa avvenire SE la spinta di tutti i geologi SARA' SOLO verso un riconoscimento delle nostre competenze in geotecnica. Combattere contro la circolare 349/STC e/o contro il nostro esser relegati esclusivamente alla redazione del modello geologico come previsto dal Decreto 159/05 non significa individuare le minacce alla professione "solo in ciò" ma "anche in ciò".
Questo deve essere chiaro una volta per tutte !!
Molte sarebbero le cose da fare e sicuramente il problema principe della professione del geologo e la persistente scarsa considerazione degli organi di governo verso le problematiche del Territorio; a dimostrazione di ciò vi è un'altra legge scellerata che è il D. lgs 152/06 soprattutto relativamente alla parte relativa alla sopressione delle Autorità di Bacino attuali in favore di quelle interdistrettuali e così per tante altre parti dello stesso decreto.
Purtroppo gli incarichi professionali relativamente alla gestione del territorio sono quasi esclusivamente legati alla committenza pubblica dove regna sovrano il clientelismo e il nepotismo politico. Risulta pertanto più semplice, come primo approccio al RINNOVAMENTO, dedicarsi ai problemi che ho postato al seguente thread che non quelli "più geologici" sui quali comunque si arriverà in seconda battuta.
C'E' GRANDE VOGLIA E VOLONTA DI FARE QUALCOSA CHE POSSA CAMBIARE LO STATO DI FATTO
abbiamo le capacità e la perseveranza per farlo. Chiunque ha ancora a cuore la propria dignità di uomo e di professionista ha il dovere morale verso se stesso di agire.
Alessandro Cascone