Sono d'accordo con quanto detto da Caleffi la geotecnica e il nostro pane e ne sappiamo più degli ingegneri per cui non dobbiamo mollarla questo deve essere un imperativo.
Le nostre competenze non vengono solo decise dai regolamenti ma anche dalle conoscenze ottenute con l'esperienza; e l'esperienza l'abbiamo ottenuta o eseguendo le prove geotecniche o facendole eseguire sotto stretta sorveglianza perchè noi siamo i responsabili diretti del dato geotecnico. E' la nostra arma in più rispetto agli ingegneri per quello dobbiamo lottare contro la circolare 349.
Se lasciamo ad altri il dato geotecnico giocoforza perderemo anche la geotecnica e quindi dovremo trovare altri settori in cui posizionarci ma sinceramente non vedo altri campi che possano sostituire, in quanto a possibilità lavorative, la geotecnica. E' una questione di sopravvivenza.