|
1 membri (1 invisibile),
506
ospiti, e
7
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 654 Mi piace: 1
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 654 Mi piace: 1 |
siamo anche noi stessi geolgi a dimenticare l'importanza applicativa della nostra preparazione riducendo le nostre rimostranze al conflitto per la stesura del modello geotecnico Ma chi l'ha detto? Nessuno in questo forum!!! Si stava solo osservando che anche la modellazione geotecnica è un settore di notevole interesse per i geologi, che possono dare il loro contributo "in parallelo" agli ingegneri! Il "rischio geologico" viene molto prima della geotecnica, lo affrontiamo nella pianificazione territoriale, nella valutazione della fattibilità dellle opere e via via in tutte le fasi che precedono la progettazione esecutiva; ma in questo settore fortunatamente abbiamo ben poca concorrenza (esterna alla categoria).
|
|
|
|
|
Iscritto: Aug 2002
Posts: 271
Member
|
Member
Iscritto: Aug 2002
Posts: 271 |
Visto che qualcuno lo ha chiesto più volte e nessuno, mi sembra, ha risposto è giusto chiarire che la 349/99 vieta a qualsiasi addetto/sperimentatore, direttore compreso, di società concessionarie per indagini e prove geotecniche di essere interessato anche come consulente/progettista in commesse in cui si presta attività di indagini e/o prove geotecniche in situ e di laboratorio.
A chi invece parlava di interpretazione di analisi e prove di laboratorio, è giusto chiarire che dall’entrata in vigore della 349/99, nessun certificato di laboratorio geotecnico riporterà più dati numerici d’interpretazione, ma solo tabelle ed eventualmente grafici, senza rette di interpolazione tangenti a cerchi di Mohr, nel caso di prove triassiali, tanto per fare un esempio: spetterà al Progettista poi interpretare le prove in tal senso.
Un altro punto fondamentale, che credo nessuno abbia chiarito, è che con il nuovo T.U., l’unico, vero e solo Responsabile del Progetto è il Progettista (o società di progettazione) e pertanto toccherà a tale figura professionale sviluppare il piano d’indagini geotecniche ed interpretarne i risultati.
Si possono fare mille discorsi, ma la “carta” dice questo!
Che poi la situazione, nei fatti, sia molto diversa non c’è dubbio: come diceva l’amico e collega Fabio Asero, non passa giorno che qualche collega geologo o amico ingegnere venga a chiedere cose elementari o, peggio, assurde. Che, poi, spesso, pare quasi una moda: negli ultimi giorni, per esempio, non avete idea di quante persone abbiano scoperto l’esistenza dei tubfix!!! Che poi è un brevetto Rodio soltanto del 1968…
La spiegazione credo stia nel fatto che un neo-laureato in ingegneria ha molti più campi di attività, per cui si dedica magari inizialmente a fare Piani di Sicurezza o certificazioni di Qualità e, poi, un giorno, dopo 10anni, scopre che può progettare una berlinese…
Il neo-geologo invece, in linea di massima o si mette a fare l’universitario-naturalista a tempo pieno, oppure si inventa penetrometrista, laboratorista, sondatore e chi più ne ha, più ne metta.
Il risultato è che nella pratica ci sono più geologi-geotecnici che ingegneri-geotecnici, ma la questione sta nell’accreditamento per tali titoli: fino a quando non verranno attivati seriamente i corsi applicativi a Scienze Geologiche, il Geologo non sarà mai accreditato quale tecnico e rimarrà confinato sempre nella figura del naturalista “al servizio” dell’Ingegneria Civile, mentre l’ingegnere che fino a ieri disegnava supposte ha comunque un titolo che gli permette poi di progettare centrali nucleari ed in un mondo del lavoro dove conta più il colore del bollino sulla tua carta intestata, piuttosto COSA sai veramente fare, chi la spunterà alla fine?
Lo sapete uno dei motivi per cui non si sta più parlando di 349/99? Gli ingegneri hanno scoperto che la maggior parte dei laboratori geotecnici in Italia sono di proprietà di Geologi: pare ci siano rimasti malissimo!
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945
Member
|
OP
Member
Iscritto: Dec 2004
Posts: 2,945 |
Il Ministro delle Infrastrutture ha proposto in questi giorni dei correttivi al D.lgs 163/06 (Disciplina dei Lavori pubblici) dove sono previste delle modifiche alla disciplina dei concessionari privati e al meccanismo di controllo delle certificazioni delle SOA da parte dell’Autorità di Vigilanza sui Lavori pubblici.
Il momento è estremamente propizio per mettere all'attenzione del Ministro anche le questioni (seppur riferite a norme diverse) che ci riguardano relativamente alla circolare 349/STC e Decreto 159/05; tra l'altro, a differenza del D. lgs 163/06, le norme in questione non hanno valore e forza di legge pertanto facilmente "rivedibili" con analoghe circolari e/o decreti ministeriali e per giunta strettamente legate al suo ministero.
Se il CNG facesse solo un decimo di quello che ha fatto contro il Decreto Bersani credo si potrebbe portare a casa qualche bella vittoria.
Che ne dici Egidio ?
per chi sostiene la divisione manichea tra libera professione e imprenditoria: che la giurisprudenza attuale tenda a non farne distinzione è dimostrato, oltre che dal ddl sulla riforma delle professioni, anche da un emendamento alla legge finanziaria 2007, in discussione in questi giorni alla Camera, che propone la possibilità per i professionisti di dedurre le quote di ammortamento degli immobili e i relativi canoni di locazione finanziaria. Questa misura assimilerebbe le regole di determinazione del reddito da lavoro autonomo a quelle del reddito d'impresa.
meditate gente, meditate
Alessandro Cascone
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui" (Ezra Pound)
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2004
Posts: 917
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2004
Posts: 917 |
Gaio non prendiamoci in giro: "La 349/99 vieta a qualsiasi addetto/sperimentatore, direttore compreso, di società concessionarie per indagini e prove geotecniche di essere interessato anche come consulente/progettista in commesse in cui si presta attività di indagini e/o prove geotecniche in situ e di laboratorio". Basta far firmare tutte le cosulenze all'amico geologo neolaureato.
"A chi invece parlava di interpretazione di analisi e prove di laboratorio, è giusto chiarire che dall’entrata in vigore della 349/99, nessun certificato di laboratorio geotecnico riporterà più dati numerici d’interpretazione, ma solo tabelle ed eventualmente grafici, senza rette di interpolazione tangenti a cerchi di Mohr, nel caso di prove triassiali, tanto per fare un esempio: spetterà al Progettista poi interpretare le prove in tal senso".
Non rientra nel certificato ma messo in un foglio a parte e consegnato al progettista, parlo per conoscenza diretta.
Gaio se sei proprietario o direttore di un laboratorio geotecnico devi pensare che il baronismo in Italia va bene ma in Europa no, quindi la rendita di posizione sarebbe giusto scordarsela.
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2002
Posts: 86
Member
|
Member
Iscritto: Mar 2002
Posts: 86 |
Comunque continuo a registrare notizie di colleghi che non sanno che con l'entrata in vigore del nuovo DM non potranno più scrivere Relazione Geotecnica sui loro testalini.
Di chi il merito?
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2005
Posts: 331
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2005
Posts: 331 |
io nel mio corso di studio nn ho fatto niente di naturalistico,ho scelto il geologico applicato come percorso di laurea con esame di geotecnica mi spiegate perchè nn dovrebbe essere la geotecnica il mio campo? il nostro bagaglio culturale ci porta a studiare il sottosuolo seguendo un percorso diverso da quello degli ingegneri ma studiamo entrambi la stessa cosa perchè io nn dovrei mettere nella pratica quello che ho studiato? dopo l'università vengono organizzati corsi di aggiornamento che trattano argomenti di geotecnica dove possono parteciapre geologi e ingegneri perchè allora nn avrei titolo a redigere la relazione geotecnica? C'è un DPR che elenca tra le mie competenze anche la redazione di tale relazione e c'è chi mi viene a dire che nn verranno + accettate relazioni geotecniche a firma del geologo(a dire il vero ho visto presentate relazioni geotecniche redatte per progetti sviluppati secondo il nuovo DM firmate da geologi e nn ho registrato prese di posizione dagli organi di controllo!!) Un altro punto fondamentale, che credo nessuno abbia chiarito, è che con il nuovo T.U., l’unico, vero e solo Responsabile del Progetto è il Progettista (o società di progettazione) e pertanto toccherà a tale figura professionale sviluppare il piano d’indagini geotecniche ed interpretarne i risultati. La responsabilità del progettista nn deve essere vista come lui unico responsabile del progetto ma come lui comunque responsabile anche se magari l'errore progettuale parte da una previsione sbagliate dell'ing idraulico,del geologo o di qualsiasi figura professionale che ha partecipato alla stesura del progetto. E' lui che sceglie se avvalersi di figure professionali nella stesura del progetto e lui che proponendo come collaboratore una figura professionale si assume le responsabilità di tale scelta(quindi nn potrà + giustificare dicendo l'errore nn è mio ma di chi ha firmato quella relazione). Essendo il progettista colui che gestisce i soldi è naturale che sia lui il responsabile. se per caso nell'esecuzione dell'opera si ravvisa la c.d. "sorpresa geologica" nn può + scaricare un'eventuale dolo solo sul geologo perchè è lui che lo ha scelto e ne ha avallato le eventuali scelte. Sul capito scelta del piano di indagini ma mi dite quante volte nella realtà avete scelto voi di vostra iniziativa quali indagini effettuare? E' sempre una questione di collaborazione e di fiducia. Il progetto nn deve essere un'entità astratta per un geologo noi avendo le capacità,dobbiamo collaborare con il progettista affinchè il progetto venga portato a termine. La nostra deve essere una collaborazione continuativa noi dobbiamo avere come interlocutore il progettista e lui che magari c demanderà le funzione sull'oragnizzazione delle indagini da eseguire ma nn xchè nn è nella nostra capacità ma xchè è lui che se ne assumerà le resonsabilità(insieme alla nostra naturalmente) inoltre,essendo lui il responsabile e a lui che verranno richiesti "chiarimenti" nel caso in cui in un progetto verranno riscontrate carenze nelle indagini e sarà lui a dover rispondere di tale mancanza. Con questo però nn vuol dire che il geologo nn può firmare la relazione geotecnica nn è il DM che decide chi può e chi nn può firmare la relazione per quello c'è il DPR sulle professioni!!
|
|
|
|
|
Iscritto: Aug 2002
Posts: 271
Member
|
Member
Iscritto: Aug 2002
Posts: 271 |
Forse il mio intervento è stato travisato: io non ho parlato di “giusto o sbagliato”, mi sono limitato a riportare quella che è la situazione attuale. Perchè se invece dobbiamo parlare di “giusto o sbagliato”, si parla proprio di prendersi in giro. Tutta questa storia della 349/99 E’ una colossale presa in giro!
……Basta far firmare tutte le cosulenze all'amico geologo neolaureato……
Mi dispiace, ma questo non significa nulla. Se rubi e nessuno ti vede, non significa che tu non sia un ladro! Ciò non implica che non vi debba essere una legge che punisce i ladri, giusto?
……….Non rientra nel certificato ma messo in un foglio a parte e consegnato al progettista, parlo per conoscenza diretta………
Questo è un aspetto della presa in giro.
……….Gaio se sei proprietario o direttore di un laboratorio geotecnico devi pensare che il baronismo in Italia va bene ma in Europa no, quindi la rendita di posizione sarebbe giusto scordarsela…………
Che io sia proprietario o direttore, poco importa. Se proprio si tieni a saperlo sono comunque per la non-certificazione, allo stato attuale delle cose almeno. Aggiungo che non ho neanche fatto richiesta al Ministero, pur avendo molto più dei requisiti richiesti: basta questo per chiarirti la mia posizione su questa vicenda, o vuoi sapere altro?
Per Marpis78: nulla da ridire sul tuo ultimo intervento. Ma il succo del discorso sta nel fatto che se, per esempio, il Progettista decide di progettare in termini di sforzi efficaci, piuttosto che in sforzi totali, tu non potrai obiettare nulla, perchè è lui e solo lui ad assumersi la responsabilità di tale scelta.
Non che prima fosse diverso: solo che ora si stabiliscono delle precise responsabilità. Nel succo è questa la novità del TU.
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2004
Posts: 917
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2004
Posts: 917 |
Perfetto Marpis parole sante, stavolta concordo con te al 100%.
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2004
Posts: 917
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2004
Posts: 917 |
Gaio hai ragione, tranne che sul discorso del rubare "Se rubi e nessuno ti vede, non significa che tu non sia un ladro! Ciò non implica che non vi debba essere una legge che punisce i ladri, giusto?" Se la consulenza viene fatta da un geologo esterno è tutto legale e nessuna legge può punirti.
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2002
Posts: 86
Member
|
Member
Iscritto: Mar 2002
Posts: 86 |
Bravo Marpis, continua a credere di poter firmare relazioni geotecniche. Ti troverai in una causa che ti auguro di vincere, per il bene di tutta la categoria. Grazie anticipate.
...e grazie anche al CNG che ha spalleggiato la norma.
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,078
Post147,872
Membri18,155
| |
Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
|
|
|
|