Originariamente inviato da: Miriam91
Se posso chiedere, tutto questo a quanto ammonta annualmente? Intendo sommando le tasse dell'ordine, la polizza assicurativa ecc. Io sono iscritta all'ordine da quasi un anno e ovviamente non esercito la libera professione perchè non c'è lavoro in giro o, più onestamente, perchè a quanto pare non ho le conoscenze giuste soprattutto nella mia città. Sinceramente credo che non ne valga la pena e che ho buttato tanti soldi per nulla. Come tanti ragazzi, ho studiato come una matta per superare l'esame di stato dopo la magistrale per poi sentir dire in giro che i ragazzi abilitati non li prendono a lavorare perchè costano di più. A questo punto io vorrei un consiglio spassionato da voi, da chi ha più esperienza di me senza ricadere in frasi banali di incoraggiamento anche perchè, parliamoci chiaro, visti i tempi non è il caso. Sto seriamente pensando di revocare la mia iscrizione all'albo e dedicarmi ad altro anche se è una vita che studio per essere geologa.

Sicuramente, visti i tempi, è molto difficile cominciare a lavorare con la libera professione. Il mio suggerimento è di cercare di collaborare con qualche studio professionale, quantomeno per imparare qualcosa... le spese ci sono ed inizialmente sono certamente cifre significative per chi non ha un introito fisso o si affaccia al mondo lavorativo, ma per i primi tre anni ci sono agevolazioni ai neo-iscritti che mi sembra riducano gli importi alla metà .
Io ovviamente conosco le quote ordinarie che sono € 130 per il Consiglio Nazionale, a cui bisogna aggiungere, nel mio caso €140 di Ordine regionale (la quota varia da regione e regione). Tieni conto che con il Consiglio nazionale se sei in regola con la quota annuale hai a disposizione la polizza assicurativa per un massimale di € 250000 con franchigia di €35000... personalmente la trovo una spesa inutile per cui farebbero meglio ad eliminarla e a destinare le somme a più utili corsi di aggiornamento... o a ridurre la quota annuale... Tanto per darti un'idea la mia polizza (stipulata con lo stesso broker del Consiglio) costa € 310 con massimale di €500000 e franchigia di €1000... in poche parole la polizza va modulata a seconda del valore delle opere di cui ti vai ad occupare...
I contributi pensionistici EPAP, come ti dicevo, incidono globalmente per circa il 15% del fatturato ma hai una quota minima da pagare a prescindere dal fatturato (quindi anche se zero o in passivo), variabile annualmente, che per il 2020 è pari a circa 750,00. L'iscrizione all'Epap avviene dal momento in cui tu emetti il tuo primo documento fiscale, quindi sino a quando non fatturerai sei graziata dai pagamenti pensionistici.
Altro per il momento non mi sovviene...
Ovviamente se fatturi ci sono le tasse da pagare ma per i giovani ci sono regimi con agevolazioni particolari che non sono in grado di quantificarti per cui ti dovresti rivolgere ad un commercialista...


"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859