Tutta la sequenza delle varie sentenze e controsentenze, chi ha alcuni anni di professione alle spalle, l'ha vissuta "in tempo reale".
Resta che, ad ora, le relazioni geotecniche sulle indagini il geologo le può firmare. Ovvio che si debba addoperarsi per evitare che ci vengano tolte queste competenze. Non può invece dimensionare le fondazioni. Che poi lo faccia e che molto spesso sia una prestazione espressamente richiesta dal progettista è la realtà. Semplicemente l'ingegnere può decidere di avvalersi o meno di un consulente specialista. Diverso è il caso (malaugurato) in cui il geologo viene chiamato direttamente dal committente, magari prima che esista un progetto o senza alcun contatto con il progettista. In questo caso sarebbe meglio non scrivere nulla sulle fondazioni ma limitarsi a quanto attualmente di nostra competenza: la parametrizzazione del terreno.
Il progettista, as usual, può far proprie le indicazioni del consulente (e non solamente in materia di geotecnica) oppure può non adottarle per niente, assumendosene la completa responsabilità. Ovviamente, il geologo non ha alcun diritto, nè le competenze, di progettare le fondazioni.