Ho letto con interesse le varie discussioni e diatribe.
Vi faccio una domanda: qual'è la differenza fra le parole "progetto" e "consulenza"?
Il problema "relazione geotecnica" è di vecchia data. Ma il problema sta nella definizione, in quanto per "geotecnico" si assimila sia la parametrizzazione fisico-meccanica dei terreni che l'interazione struttura-terreno di fondazione: infatti fra le prove geotecniche possono annoverarsi sia le prove CPT che le prove di carico su pali, tanto per fare un esempio.
Forse dovremmo sforzarci di coniare un nuovo termine per distinguere le due cose.
A chi calcola la portanza chiedo: ma quando fate tali verifiche su una fondazione, differenziate sforzi orizzontali da sforzi trasversali? Considerate carichi eccentrici?
E se lo fate, come fate a sapere cosa calcolare?
E che senso ha calcolare una portanza "generica", quando questa è funzione di tipo, forma e dimensione della fondazione (oltre che carichi ecc.)?
Redigendo una relazione geotecnica, come fate a sapere qual'è il volume interessato dal carico della fondazione?
Immagino che se riuscite a fare tutto ciò, avete vostre esperienze e conoscenze personali, ma purtroppo oggi non basta: per stabilire carichi eccentrici, componenti di sforzo, bulbi di pressione ci vuole un ingegnere.
Perche non siamo più ai tempi di Terzaghi: già perchè, voi, lo sapete che "tipo" di ingegnere era Terzaghi?