Innanzi tutto buongiorno: vedo che avete fatto tardi, ieri sera.

Andiamo con ordine.
Per Alessandro: Terzaghi era un ingegnere elettromeccanico. Un giorno, dovendo progettare delle grosse dinamo, si pose il problema di doverle appunto posare da qualche parte: da quì iniziò a studiare i meccanismi fisici che regolano la caratterizzazione geotecnica dei terreni.

Continuo per Soilrock: il mio riferimento a Terzaghi era appunto per sottolineare che è finito il tempo degli medici che si appassionavano alla geologia. Oggi, non so se purtroppo o per fortuna, si va per competenze molto specifiche e, stavolta purtroppo, per timbri e bollini. Personalmente mi ritengo molto fortunato ad essere stato "alunno" di Ferruccio Cestari, ma ritengo che in futuro difficilmente vedremo geometri specialisti in geotecnica.

Poi per Geodesi: mi dispiace contraddirti, ma la capacità portante non è un parametro insito dei terreni. Tanto che un limo non è portante per fondazioni dirette, ma lo diventa con i pali tanto per fare un esempio generico.

Infine, per tutti: mi spiegate che guadagno c'è a fare qualcosa che sanno fare in molti, quando sappiamo fare cose che possiamo fare solo noi?
In genere l'"esclusiva" paga di più, o mi sbaglio?

Voglio dire che capacità portante, scelta di tipologia di fondazione, rientrano fra le competenze PROGETTUALI che sono di ingegneri, ma anche di architetti (???la legge lo prevede) e talvolta anche di geometri, ma la determinazione dei parametri fisico-meccanici caratterstici dei terreni è SOLO dei geologi.
Cosa ve ne frega, poi, quali parametri sceglierà il progettista e soprattutto quali scelte progettuali?
Saranno sempre e comunque fattacci suoi, o no? visto poi che ne è l'unico responsabile?

Un'ultima cosa: nelle vostre relazioni potete mettere tutti i calcoli di capacità portante che volete, ma le autorità di controllo (leggasi Genio Civile) andranno sempre a prendere in considerazione le relazioni di calcolo dei progettisti, ve lo assicuro.

Se poi qualche Ufficio Tecnico Comunale o Genio Civile che dir si voglia, recepisca relazioni di calcolo di fondazioni redatte da Farmacisti, peggio per i farmacisti.
Si, perchè, tanto, se dovesse andare storto qualcosa, vi assicuro che negli uffici pubblici sono bravissimi a scaricare le responsabilità e se ci dovesse essere CHI paga, questo sarà sempre il farmacista: chissà poi se gli basteranno i soldi percepiti per la relazione, per pagare l'avvocato...chissà!