Buon pomeriggio, sono un ragazzo di 25 anni laureato col massimo dei voti in geologia e appassionato del ramo applicato.
Lavoro attualmente come apprendista in un piccolo studio nel Nord Italia che fa geotecnica e al contempo collaboro con l'università.
Mi è stato comunicato che potrei partecipare ad un concorso per un dottorato di ricerca (dissesto idrogeologico) e iniziare a Gennaio 2022.
Sono dubbioso sul da farsi: continuare a lavorare in uno studio o iniziare la carriera di dottorato? Specifico che non sono interessato a diventare docente universitario.
La mia più grande preoccupazione è quella di terminare il dottorato e avere le stesso opportunità lavorative di una persona che non ha svolto un dottorato.
La retribuzione sarebbe uguale a quella che percepisco ora con lo studio.
E' vero che in Italia serve a gran poco?
E' vero che all'estero si può trovare lavoro anche senza dottorato?
Grazie a tutti.