D'Antonio ha prospettato una situazione che condivido ed è anche una analisi giusta in un paese dove vige la legalità e lo stato di diritto.
Anche se la legge andasse in porto cosa secondo me poco probabile ci saranno sempre delle interpretazioni o delle circolari esplicative che modificheranno la prospettiva di D'Antonio.
Questo non pregiudica il fatto che noi non dobbiamo batterci per cambiare la legge che risulta costosa per la collettività e ultra-protezionistica adatta solo per uno stato oligarchico, è anche una battaglia per lo stato di diritto.
Sono semi che di nascosto alla opinione pubblica vengono piantati ma sono alla lunga molto pericolosi.
Hanno recepito delle direttive europee nel modo che a loro faceva più comodo stravolgendone lo scopo.