caro Fabio il problema che molti di noi non hanno capito è che non fa testo quello che NOI interpreteremo ma quello che gli organi preposti al controllo (eventuale), e di conseguenza alla validazione, decideranno che sia.
Qualora poi qualcuno di noi riterrà non legittimo l'approccio al problema e pertanto si rivolgerà ad organi supremi (credo Consiglio di Stato), verrà definito, da questi ultimi, univocamente l'interpretazione della normativa.

Intanto il tempo sta passando e ci si avvicina ad Arile 2007 (fine del periodo di prova del Decreto 159/05) senza che NULLA sia stato proposto da parte del CNG che oramai è chiaro essere perfettamente in linea con quanto stabilito dal Decreto suddetto.

Non mi stancherò mai di scrivere quanto sia importante premere su chi di dovere per un confronto dialettico ma purtroppo gli ultimi sviluppi che mi vedono protagonista mi fanno capire che nulla si farà, anzi !

......ma come diceva il grande Walfgang Sofsky Le guerre in cui è in gioco l'esistenza di una collettività si combattono fino all'ultima goccia di sangue. Quando sono in ballo l'essere e il non essere, al di là dei calcoli dell'istinto di conservazione. [....] più dilagano la sofferenza e la distruzione, meno gli uomini possono perdere. Però meno hanno da perdere, tanto maggiore è la determinazione affinchè i sacrifici non siano stati vani. Nella lotta per l'esistenza ogni morto è un'ulteriore motivo per proseguire la guerra, con tutti i mezzi e senza badare a perdite

come ho già scritto in altro thread (attualmente "sotto osservazione") se guerra si vuole guerra sarà...conteremo i morti sul campo di battaglia misurandone il "peso" dei soldati ma anche quello dei generali (o pseudo tali).


Alessandro Cascone


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)