Forse questo argomento convincerà tutti, soprattutto quelli che utilizzano il rilievo dei microtremori.

Nella coltre si sviluppa un'onda stazionaria, con picco di risonanza di periodo fondamentale pari a

T1=4H/Vs

H = spessore della coltre dal bedrock alla superficie topografica.

Adesso, se nel nostro modello riduciamo la quantità H senza una corrispondente riduzione di H nella realtà (sbancamento del terreno in free-field) il periodo del picco di risonanza risulterà minore di quello che effettivamente è.

L'errore nel ragionamento di D'Intinosante è adottare per l'analisi di RSL un valore H' (spessore della coltre al di sotto delle fondazioni del parcheggio interrato) che non è relativo al free-field bensì al near-field ed in particolare alla SSI (interazione suolo-struttura).

In questo caso, non è sbagliato fornire la risposta sismica esattamente alla base del parcheggio, se il progettista è d'accordo, adottando un valore di H', ma il valore di intensità dell'onda incidente non può più essere 2A perchè la superficie topografica non c'è più (adesso ci sono le fondazioni della struttura) e l'onda non viene riflessa verso il basso ma continua a propagarsi lungo la struttura.
Per lo stesso motivo il valore dell'onda incidente non può neanche essere A+B.
In questo caso il valore corretto dell'intensità dell'onda incidente può solo essere A, che è la metà di quello proposto da D'Intinosante, con una conseguente brutale sovrastima della RSL.

Ricordo che la più recente versione di Strata permette di impostare A come intensità dell'onda incidente.

Alla domanda: se ci si presenta il caso reale di un parcheggio sotterraneo, cosa fare?

Non esiste una risposta univoca, io personalmente eseguirei una serie di analisi in condizioni diverse ed anche in termini di spostamenti, non solo di accelerazioni.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)