In ER le indicazioni per la microzonazione sismica indicano che è accettabile individuare il bedrock anche con velocità inferiori a 800 m/s a condizione che si individui un importante contrasto di impedenza (salto di Vs di almeno 2 volte). Tuttavia questa impostazione non è condivisa (il Prof. Albarello ad esempio è contrario a questa impostazione).
Se nemmeno questo approccio funziona è opportuno ricorrere a considerazioni stratigrafiche (p.es. nella pianura Padana alla profondità dei diversi Sintemi).
Anche questo approccio però è discutibile e discusso. P.es lo studio di Mascandola 2018, che valuta il bedrock in pianura padana, non è condiviso da diversi studiosi.
Va poi considerato che anche se si individua il bedrock profondo, ma si hanno misure di Vs solo fino a profondità modeste, rimane il problema di attribuire Vs significative all'intervallo non noto.
E sì, il caso del bedrock profondo sembra sia ancora irrisolto, professionalmente spesso conviene fare riferimento alle norme giapponesi che individuano un bedrock ingegneristico per la RSL e all'ASCI/SEI americano (ma utilizzato internazionalmente) che permette di utilizzare come bedrock tipi di sottosuolo con Vs< 800 ms-1. In questo caso lo spettro target di input non sarà più di tipo A.
Inoltre,quando il bedrock è molto profondo, possono insorgere dei problemi di overdamping alle alte frequenze (che tra l'altro si possono verificare anche con un bedrock a soli 40 m di profondità).
I casi sono comunque da esaminare singolarmente e l'output va sempre verificato criticamente