Ciao, inizio col dire che i dati presenti sono strani, oltre che incompleti.
Non si capisce se è un esercizio che stai provando a risolvere oppure un lavoro che hai trovato su internet e che stai provando a sviscerare per capire la prova......
Comunque provo a rispondere alle tue domande: 0) i dati riportati nel tuo "esercizio" sono le seguenti: - Misure del provino in mm; - pressioni sono in kg/cm2; - i volumi sono in cm3; - le masse sono in grammi;
1) ritengo che quel k non sia altro che la costante elastica dell'anello dinamometrico. Serve per determinare le forze applicate nel corso della prova (vedi foto allegata). Durante la fase di prova si acqusisce la deformazione lineare dell'anello, mediante un comparatore, e moltiplicandolo per la costante elastica, k, si ottiene la forza relativa per quella lettura. Non ho mai sentito di un anello dinamometrico applicato alle pressioni interstiziali.
2) Le pressioni, nelle prove triassiali, possono essere misurate in tutti i modi. Nelle strumentazioni vecchie tendenzialmente, si utilizzavano i kg/cm2 (vedi Belladonna), mentre in quelle "recenti" (da almeno 15 anni a sta parte, ma credo più) si leggono in kpa o Mpa (in quella che uso io vengono usate entrambe)
3) Non capisco perche dici che il delta tra Sigma 3 e Back pressure sia strano. Il provino 1 ha un delta di 2,7kg/cm2, mentre nel provino 2 è di 4,7kg/cm2. Il 3° provino è non pervenuto, in quanto hanno ricopiato gli stessi dati del 2° (o viceversa). L'andamento è coerente
4) La variazione di volume ottenuta alla fine della consolidazione è di circa 4cm3 per il provino 1 e circa 6 per il provino 2 (o 3). Sono valori usuali.