salve, come (forse) sapete non esercito in quanto funzionario di un'Ente preposto al rilascio delle concessioni a derivare acqua pubblica. Nel lavoro quotidiano ho cozzato contro uo o più colleghi che nelle loro relazioni hanno timbrato e dichiarato un eclatante falso (senza entrare troppo nel merito).
Dopo la "prima volta" leggere le loro successive relazioni ben impaginate e dettagliate ha sempre un vago odore di bruciato, forse sarà una dissonanza percettiva, ma il vero interrogativo che mi sono posto è, non ci sono conseguenze, deontologicamente parlando, per questi "professionisti"? amministrative, penali? quando come cittadino firmo una banale autodichiarazione di fatto notorio devo essere ammonito da un avvertimento a grandi caratteri sul modulo circa quanto mi potrebbe avvenire in caso di dichiarazioni mendaci.
Nel caso di un rapporto tecnico reso ad una pubblica amministrazione invece come la mettiamo?

Ultima modifica di anticlinale; 18/12/2023 09:30.

This is The End, my only Friend, The End (J. Morrison)