|
|
Iscritto: Oct 2024
Posts: 5
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Oct 2024
Posts: 5 |
Buongiorno a tutti.
Di recente l'Ordine Regionale della Lombardia ha inviato una mail a tutti gli iscritti affermando che tutte le indagini geologiche debbano necessariamente essere svolte da impresa di servizi. Ho interpellato il direttivo del nostro ordine che mi ha confermato a voce quanto esposto nella mail. Significa che il geologo iscritto all'ordine deve limitarsi alla mera attività intellettuale senza poter avvalersi di strumentazione propria per fare indagini (sondaggi, penetrometriche, Masw, H/V, prove su piastra, sonde inclinometriche...), tutte attività che sarebbero appannaggio esclusivo di imprese di servizi. Le norme che regolano la nostra professione sono la Legge 3 n.112 Art.3, il DPR 328 del 2001 nelle quali non intravedo in alcun passaggio questa preclusione nello svolgimento diretto da parte del geologo delle suddette indagini. A questo si aggiunge il codice ATECO della nostra categoria che, nero su bianco, comprende appunto le prospezioni geognostiche e minerario, entrando poi nel dettaglio di alcune specifiche indagini. A me questa posizione dell'Ordine pare assurda, perché ciò significherebbe che per poter svolgere indagini il geologo dovrebbe aprire una nuova posizione fiscale come impresa di servizi e parallelamente mantenere la propria per compilare e firmare relazioni. Assurdo.
Vorrei sapere cosa ne pensate voi colleghi ed anche gli altri ordini regionali.
Grazie.
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2009
Posts: 316 Mi piace: 2
Member
|
Member
Iscritto: Dec 2009
Posts: 316 Mi piace: 2 |
E' il mai risolto problema della separazione tra attività di impresa e attività professionale. Io sono delle Marche, provincia di Macerata, con il Collega 15 anni fa abbiamo iniziato ad eseguire indagini per altri Geologi aprendo partita iva professionale, poi nel 2016 per operare in ambito sisma abbiamo dovuto obbligatoriamente aprire un'altra partita iva come ditta, perchè per essere pagati serve necessariamente essere iscritti alla Camera di Commercio. Di più, c'è stato un periodo in cui, pur avendo doppia partita iva, se avevi l'incarico professionale non potevi comunque eseguirti le indagini da solo, per conflitto di interesse (ora questo vincolo dovrebbe essere superato). Attualmente anche nel pubblico le indagini vengono scorporate dalla parte professionale ed affidate a Ditte, almeno per quanto vedo di solito, mentre in ambito privato non ci sono limitazioni.
Andrea Alessandrini
|
|
1 al membro piace questo:
Flavio Rota 77 |
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2024
Posts: 5
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Oct 2024
Posts: 5 |
Quindi il problema è solo per gli appalti pubblici? Tuttavia non trovo riferimenti normativi a sostegno di questa esclusione. Se le faccio per me stesso o per conto terzi fa differenza? Tutte le indagini (sono tantissime)? Sarebbe come dire ad un medico di non usare l'ecografo per fare una radiografia o ad un geometra che non può usare il teodolite per fare un rilievo topografico. Mi pare assurdo.
|
|
|
Link Copiato negli Appunti