Per peppalba

Se per "superficiale" intendi che sono la base di partenza, sono daccordo con te.

Però qualche libro, ad alcuni sondatori, secondo me lo dovrebbero fare leggere: se non altro per informarli che determinate attrezzature esistono.

Perchè, sai, il rovescio della medaglia è che non ci si può basare sempre e solo sull'esperienza, perchè altrimenti ci si fossilizza sull'"uso e consuetudine" e non si cresce o, peggio, si perpetra nell'errore: ma questo, naturalmente, vale per tutti i tipi di lavoro.

Sul coadiuvare il sondatore sono molto daccordo: ho sempre detto alle persone con cui ho lavorato che non ci sono gerarchie in cantiere, ma solo diversi ruoli che vanno rispettati.

Per questo motivo non sono invece molto daccordo sul sostituirsi: sai, potrebbe essere pericoloso: pensa se poi è il sondatore che si sostituisce al geologo...sempre perchè ciascuno deve stare al proprio posto.

Personalmente "alle leve" mi sono messo pure io qualche volta, con la stessa curiosità di quando smontavo moto da "ragazzo", ma sono sempre momenti ludici, di pura "farsa" con gli operai.

Quello a cui mi riferivo io è piuttosto seguire costantemente e continuamente una campagna di indagini, perchè è in quel momento che stai facendo la tua consulenza, per la quale, se devi stare in mezzo al fango, ci stai.

Io l'ho sempre pensata così: non ho mai delegato altri per questa fase del lavoro, che ritengo sia la più importante e...se non ricordo male, qualcuno del tuo paese potrà confermartelo.