Originariamente pubblicato da
GEOTERRA
Buongiorno a tutti, vorrei approfittare di questa spazio e della competenza dei tanti colleghi per porre un quesito e riuscire a dare una soluzione al dilemma che, oramai, occupa la mia mente da diversi giorni. All'interno di un RTP ho un incarico per la sola redazione della relazione geologica per un progetto relativo ad un adeguamento sismico di una struttura e non riesco a capire, in maniera definitiva, se lo studio della RSL (semplificato o rigoroso) sia di mia competenza o di competenza del geotecnico (così almeno mi sembra di capire leggendo le NTC 2018 e successiva circolare). Considerato che l'ingegnere intasca il corrispettivo per la redazione della relazione geotecnica (e della relazione sismica) non vorrei assumermi gratuitamente delle responsabilità che eventualmente competono ad altri.
Vi chiedo scusa se, magari, ritorno su un argomento già discusso ma mi farebbe comodo avere una conferma dai colleghi più esperti. Vi ringrazio anticipatamente.

Ciao Geoterra, leggo solo ora il tuo post e ti rispondo per il mio pensiero: la RSL viene compensata nei tariffari nella voce "QbI.09: Relazione sismica e sulle strutture (art.19, comma 1, d.P.R. 207/10)" o in voci quasi identiche a seconda della fase di progettazione in cui sei tenuto a partecipare. Lasciamo perdere norme regionali o statali... qui si parla di soldi e come vengono distribuiti a seconda di chi fa cosa.

Questa voce di tariffario compensa non solo l'aspetto della determinazione dell'azione sismica ma anche considerazioni di natura strutturale che non sono ovviamente di ns competenza e motivo per il quale anche considerazioni ad esempio sui criteri relativi alla normalizzazione vanno intrapresi con cognizione di causa ossia con conoscenza sulla struttura da realizzare (modi di vibrare etc.). Detto questo la RSL rappresenta solo una % che questa voce ripaga.

Fatte queste considerazioni devi capire nell'RTP a chi è stata attribuita questa voce di competenza (in termini economici) nella ripartizione originale: la cosa più ovvia è quella di mettersi d'accordo con lo strutturista (al quale in genere viene assegnata) per spartirsi una parte di questo compenso e riconoscendo a lui il fatto che l'assunzione di Responsabilità su quanto prodotto grava molto più sulle sue spalle che sulle nostre.