Originariamente pubblicato da
Monaco Geologita
Effetto della gravità.
Sinceramente ero convinto che i depositi al piede dei canali ACA, che spesso dalle foto apparivano "troppo" ripidi, avessero un angolo di riposo maggiore di quello terrestre a causa della gravità più bassa. Con l'aiuto di colleghi fisici abbiamo riformulato l'espressione matematica di questo angolo e con mia sorpresa l'accelerazione di gravità non influisce. Naturalmente la gravità è fondamentale, ma il valore di g non cambia l'angolo. Come sulla Terra dipende dalle caratteristiche dei clasti. Probabilmente la ripidità è a volte falsata dalla prospettiva della visione aerea o dall'elaborazione delle ortofoto.
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La questione è interessante. Sembrerebbe in effetti controintuitivo, ma l’angolo di “natural declivio” o di riposo per un sedimento sciolto privo di coesione, corrispondente all’angolo di attrito interno, dovrebbe non dipendere dal valore di g; è cosi? E’ lo stesso motivo per cui l’angolo di riposo non dovrebbe mutare per un sedimento sciolto in condizioni di sommersione rispetto allo stato asciutto, intervenendo in quel caso l’alleggerimento per la sottospinta idrostatica, il che equivarrebbe ad una diminuzione di g.
Ma in condizioni dinamiche, quando è stato superato lo stato limite ultimo (il sedimento o la “palla di ghiaccio” ha iniziato a scivolare lungo il pendio), le cose dovrebbero cambiare e le forme dovrebbero di conseguenza assumere configurazioni diverse; ad esempio, l’entità dell’incisione di un canalone, la lunghezza di questo, la velocità con cui le “palle di ghiaccio” scivolano lungo il pendio, la distanza percorsa…

Certo che l'acqua "in ebollizione" lungo un versante dovrebbe avere una capacità erosiva maggiore, essendo il flusso ancora pi turbolento per la liberazione di bolle di vapore in tutto il volume che scorre; mi viene in mente un'analogia con il magma in degassazione quando si approssima alla superficie per diminuzione della pressione che induce la liberazione dei gas.
Pensavate a una galleria del vento?