Ognuno può proporre suggerimenti. Alla fine il foglio sarà condiviso a anche qui testato da chi vuole e migliorato.
potrebbe essere utile avere l'opportunità di variare FS critico e ricavare LSN
Se non ricordo male secondo la normativa EC8 (riportata anche su AGI 2005) si ritiene suscettibile di liquefazione un terreno in cui lo sforzo di taglio supera l'80% dello sforzo critico che innesca la liquefazione, in pratica suggerisce di adottare come valore soglia FS=1.25.
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
Vista l’età del deposito e la possibile presenza di livelli/strati cementati escluderei problemi di liquefazione. --> credi che posso escludere la liquefazione semplicemente su dati storici o sarebbe bene approfndire con nuove analisi quali DH in foro di sondaggio??? Così da avere delle Vs maggiori tale da indicare una buona consistenza dei materiali...non so più sinceramente
No secondo normativa l'approccio deve essere analitico e deve rispettare il cap 7.11.3.4 delle NTC18. Comunque esistono dei criteri speditivi che indicano la probabilità di liquefazione in base all'età dei depositi (ora non saprei darti riferimenti).
Visto i tempi ed il costo di una DH e dato che sarebbe comunque necessario eseguire una nuova perforazione credo che sarebbe più economico e più rapido eseguire alcune SPT alle quote desiderate oppure, visto l'assetto suborizzontale dei litotipi, ingegnarsi con DPSH condotte a quote differenti (in questo caso dovresti comunque cercare di eliminare i risultati superficiali corrispondenti alla porzione alterata che falserebbero le verifiche alla liquefazione)
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
Ognuno può proporre suggerimenti. Alla fine il foglio sarà condiviso a anche qui testato da chi vuole e migliorato.
potrebbe essere utile avere l'opportunità di variare FS critico e ricavare LSN
Se non ricordo male secondo la normativa EC8 (riportata anche su AGI 2005) si ritiene suscettibile di liquefazione un terreno in cui lo sforzo di taglio supera l'80% dello sforzo critico che innesca la liquefazione, in pratica suggerisce di adottare come valore soglia FS=1.25.
Sì, al mia intenzione era quella di inserire un cruscotto con possibilità di scegliere le condizioni di liquefacibilità, anche se bisogna conciliare la PL (probabilità di liquefazione) di Kayen et al. con l'approccio deterministico del FS.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
La versione beta quasi pronta comprrende le seguenti caratteristiche:
Architettata per Zmax = 20m, spessore strati 0.5 m
Cruscotto per regolare i parametri che per ogni strato determinano la liquefazione, PL e FS, in maniera congiunta (AND). Ad esempio, lo strato viene considerato liquefacibile se PL>=0.15 e FS<1.2, con tutte le combinazioni possibili di PL e FS
Probabilità di triggering, ossia almeno 1 strato va in liquefazione
Shallowest depth of liquefaction, ossia spessore della crosta non liquefacibile parametro di input nell'LPI derivato da Ishihara
Liquifible thicknes, spessore totale degli strati liquefacibili
LPI derivato da Iwasaki, con classificazioen del rischio secondo il volume CNR
LPI derivato da Ishihara, con classificazioen del rischio secondo il volume CNR.
I due LPI permettono di superare la criticità dovuta alla classificazioen del rischio di sito, in particolare LPI Ihsihara considera anche lo spessore di tutto l'orizzonte superficiale non liquefacibile.
Domanda: Possono servire altri output?
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Visto i tempi ed il costo di una DH e dato che sarebbe comunque necessario eseguire una nuova perforazione credo che sarebbe più economico e più rapido eseguire alcune SPT alle quote desiderate oppure, visto l'assetto suborizzontale dei litotipi, ingegnarsi con DPSH condotte a quote differenti (in questo caso dovresti comunque cercare di eliminare i risultati superficiali corrispondenti alla porzione alterata che falserebbero le verifiche alla liquefazione)
Se il foro già esistente non si può utilizzare per una DH (sì, in effetti caso probabile) allora la soluzione più economica sicuramente è quella di fare eseguire un'altra MASW ma proprio a livello del foro, così evitiamo un riferimento alal MASW svolta a quota un bel pò diversa. E con chiare istruzioni di definire minuziosamente le Vs dell'orizzonte 10-20 m, e in maniera cautelativa.
Se bisogna rifare il foro, sì, meglio programmare in anticipo SPT+granulometrie
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Queste sono le valutazioni del metodo Vs secondo il volume CNR.
Alla fine la pubblicazione, che costituisce a tutti gli effetti riferimento di normativa, ne scoraggia l'utilizzo, ma non proibisce questo metodo, purchè vengano adottati opportuni provvedimenti (già adottati nel foglio preparato) e purchè sia ben chiaro che il metodo contiene criticità (tradotto: NON utilizzarlo in progetti importanti).
Personalmente, quanto sopra costituisce un semaforo verde per i progetti piccoli, ovviamente va tutto riportato in relazione.
Ecco la sintesi di GPT-5
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## 🌊 Posizione generale sui metodi basati su Vs - La **profilatura della velocità delle onde di taglio (Vs)**, ottenuta da prove geofisiche come down‑hole, cross‑hole, SCPT/SCPTU, SDMT, MASW, può essere utilizzata per stimare il *cyclic resistance ratio* (CRR) e quindi valutare il potenziale di liquefazione. - Tuttavia, **l’Eurocodice 8 Parte 5** (2004) ne aveva già sconsigliato l’uso, e la revisione del 2022 ha **eliminato** del tutto i metodi basati su Vs dalle procedure raccomandate. - Le principali motivazioni di questa cautela sono legate a **limiti tecnici**.
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## ⚠️ Limiti evidenziati 1. **Discrepanza nei livelli di deformazione** - La Vs viene misurata a **deformazioni molto piccole** (campo elastico), mentre la liquefazione si sviluppa a **deformazioni cicliche medie o grandi**. - Ciò significa che la rigidezza misurata non riflette direttamente il comportamento del terreno sotto carichi che inducono liquefazione.
2. **Necessità di classificazione del terreno** - Anche disponendo di un profilo Vs, è comunque necessario **prelevare campioni** per classificare correttamente i terreni e verificare se gli strati siano potenzialmente liquefacibili.
3. **Problemi di risoluzione** - Le indagini geofisiche possono **non rilevare strati sottili e deboli** a bassa Vs che potrebbero controllare l’innesco della liquefazione.
4. **Scarsa sensibilità ad alcuni fattori chiave** - Nelle sabbie, la Vs è **meno sensibile** a fattori come il rapporto di sovraconsolidazione (OCR), che può influenzare fortemente la resistenza alla liquefazione.
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## 🪨 Quando la Vs è comunque considerata - Nei **terreni ghiaiosi**, dove le prove penetrometriche (SPT, CPT) possono risultare problematiche, le linee guida citano la possibilità di usare misure di Vs (Rollins et al., 2022) come alternativa, pur con le cautele sopra indicate. - Nei **terreni sabbiosi**, i metodi basati su Vs (es. Andrus & Stokoe, 2000; Kayen et al., 2013) sono elencati tra le possibili opzioni, ma il testo li presenta chiaramente come **secondari** rispetto a prove penetrometriche o dilatometriche.
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## 📌 Raccomandazioni pratiche dai commenti - **Preferire metodi basati su prove penetrometriche** (SPT, CPT, DMT) per terreni sabbiosi, e DPT o Vs per terreni ghiaiosi se la penetrazione è difficoltosa. - Se si utilizza la Vs: - Filtrare i dati in base al contenuto di fini (FC ≤ 50 % per sabbie, ≤ 50 % per ghiaie). - Normalizzare la Vs a una tensione efficace di riferimento (Vs₁) prima di applicare correlazioni. - Essere consapevoli della **minore affidabilità** rispetto alle prove penetrometriche. - Integrare sempre i dati Vs con **altre prove in situ** per una valutazione più robusta.
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credo che con le VS come dato di input non si riesca ad ottenere molto di più a meno di adottare correlazioni empiriche VS-NSPT per derivare poi le deformazioni con metodi semplificati e quindi LSN e cedimenti
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia, ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)
Una domanda: è plausibile ritenere un sito già colpito da liquefazione meno esposto in futuro a tale fenomeno?
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Allego il file, consiste in 2 cartelle, Rd traditiona e Rd KAYEN et al, dove viene applicata al formula di Cetin, nel suo valore medio (non ho introdotto upper e lower bound, nella pratica non credo possa servire).
LE celle non sono bloccate, i valori evidenziati in giallo sono gli input da variare, consiglio vivamente di non toccare il resto, a meno che vogliate migliorare il foglio.
Il primo test da effettuare è se si legge nel formato italiano, nel mio foglio le formule sono nel formato americano.
POi testare i risultati, il primo check sembra vada OK,
PLI di iwasaki e Ishiwara, capita che il primo è alto il secondo basso, probabilmente si tratta dell'effetto della crosta non liqefacibile, abbiamo comunque due risultati che possiamo esaminare congiuntamente o meno.
Infine, ho introdotto un rho per la correlazione di Pl e FS, che non sono certamente variabili indipendenti (risultato troppo cautelativo), il rho è regolabile.
Infine, senza GPT-5 tutto questo non sarebbe stato possibile, in 4 giorni realizzare, nei ritagli di tempo che ho a disposizione, un costrutto piuttosto complesso. E' indubbiamente l'era delle AI.
Ultima modifica di mccoy; 20/08/202508:11.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Quindi mi consigli di effettuare delle granulometrie sui materiali estratti e provare a vedere se ricardono al di fuori dei fusi per l'esclusione alla liquefazione? Io ritengo che potremmo comunque ricadere , ma sicuramente a livello di età dei depositi la liquefazione potrebbe non accadere.
Se volessi far fare delle Spt in foro dovrei far fare un nuovo sondaggio attrezzato per prove SPT in foro? Non credo che con la prova DPSH si possa raggiungere una tale profonidtà e potrebbero poi trovare dei "trovanti" tale per cui la prova non va oltre una certa quota come già successo per la prova vicino al foro di sondaggio.